Prepararsi alla Maratona con il metodo Galloway

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adrenalina
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Re: Prepararsi alla Maratona con il metodo Galloway

Messaggio da adrenalina »

Certo si apprezza più ci si avvicina a distanze alle quali non si è adeguatamente preparati con la (sola) corsa.
PB 10k: 43'29'' (VolaCiampino 26.3.2017)
PB 21k: 1h41'41'' (RomaOstia 13.3.2016)
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BananaJoe
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Re: RE: Re: Prepararsi alla Maratona con il metodo Galloway

Messaggio da BananaJoe »

tomaszrunning ha scritto:Però io ho sempre letto negli altri forum che il metodo si apprezza sullevdistanze più lunghe (>25Km)
Sicuramente, ma e' adatto anche a chi inizia a correre da zero o chi, come me, non ha mai fatto piu' di 26 km. [emoji106]

Quello che cerchi e' dentro di te, altrimenti e' nel frigo
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Uroboro
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Re: Prepararsi alla Maratona con il metodo Galloway

Messaggio da Uroboro »

Un'altra cosa che mi ha sempre colpito di Galloway, è che consiglia anche agli amatori di fare almeno un LL a distanza pari o superiore a quella della maratona in fase di preparazione :shock:
Penso più per un fattore psicologico che altro come egli stesso più o meno ammette nel suo Libro Completo della Corsa, mi sfugge quale altro effetto allenante possa avere un lunghissimo del genere rispetto a una di 36 km, per esempio, col rischio maggiore però di infortuni e sovrallenamento. Cosa ne pensate?
Sai come si dice..nella vita ci son fatti che ci fanno uscire matti, altri ancora fan di tutto perchè tu sia distrutto. Chi affoga nella merda la pazienza mai non perda, schiocca le dita su,è la vita.
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Stefano1203
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Re: Prepararsi alla Maratona con il metodo Galloway

Messaggio da Stefano1203 »

Uroboro ha scritto:Un'altra cosa che mi ha sempre colpito di Galloway, è che consiglia anche agli amatori di fare almeno un LL a distanza pari o superiore a quella della maratona in fase di preparazione :shock:
Penso più per un fattore psicologico che altro come egli stesso più o meno ammette nel suo Libro Completo della Corsa, mi sfugge quale altro effetto allenante possa avere un lunghissimo del genere rispetto a una di 36 km, per esempio, col rischio maggiore però di infortuni e sovrallenamento. Cosa ne pensate?
Credo proprio tu abbia ragione: solo provando distanze maggiori si supera la paura dei 42 :-)
Personalmente consiglierei a tutti di provare almeno una 50 km, fatta anche con estrema calma... poi la "testa" sentirà la maratona come una distanza molto più abbordabile.
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El_Gae
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Re: Prepararsi alla Maratona con il metodo Galloway

Messaggio da El_Gae »

ti rispondo empiricamente per avvalorare la tua tesi:
La prima volta che ho fatto una maratona con il metodo Galloway (ed era la prima maratona preparata in modo decente) non avevo fatto nessun lungo over 36 ed ho patito tantissimo il muro ai 33-35 km. Alla luce dell'esperienza successiva (quattro Ultratrail prima di una nuova maratona su strada), però, ho capito che il colpo era stato molto più psicologico che fisico e che avrei potuto dare decisamente di più in quegli ultimi 10 km.
In sostanza: se sei consapevole di aver corso 50 km il muro lo senti comunque ma non ti dà quel colpo psicologico che potrebbe compromettere il finale di gara (se non come prestazione, sicuramente come divertimento).
"Quando mi chiedono che tempo prevedo per la gara rispondo sempre che spero ci sia il sole"
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Stefano1203
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Re: Prepararsi alla Maratona con il metodo Galloway

Messaggio da Stefano1203 »

El_Gae ha scritto:In sostanza: se sei consapevole di aver corso 50 km il muro lo senti comunque ma non ti dà quel colpo psicologico che potrebbe compromettere il finale di gara (se non come prestazione, sicuramente come divertimento).
Assolutamente d'accordo con te: la corsa lunga, diciamo oltre i 20 km, è 50% gamba e 50% testa... e non parliamo di quando si tratta di aggiungerci del dislivello, perchè lì la testa conta ancora di più ](*,)
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tomaszrunning
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Re: Prepararsi alla Maratona con il metodo Galloway

Messaggio da tomaszrunning »

dopo 15km@RMa ho iniziato le frazioni 800+200 (anche se pensavo di aver cambiato sul device a 4'+1'...pazienza. sarà per la prossima)
era umido e caldo, nei 200m di camminata ho avuto il tempo di fare salto nelle due botteghe per un succo Pago Ananas e una bottiglietta Estathè
un jelly alla frutta metà al 15°km e 25° km, un gel metà al 30°km e altra metà al 35°km.
sono partito con una borraccia d'acqua 0,5l ma era poco
ero così disidratato che ho bevuto all'arrivo una bottiglia da 1.5l una birra media a pranzo e non sono neanche andare a fare pipì!
ho avuto problemi con il principio dei crampi dopo 35°km...
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zeromaratone
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Re: Prepararsi alla Maratona con il metodo Galloway

Messaggio da zeromaratone »

5:29 è un ottimo passo!
spiegami però perché ha utilizzato il run&walk solo dopo i primi 80 min di corsa e non fin dall'inizio per poi correre l'ultima ora ...
Dal 2014:18 maratone, 6 stars finisher; 2018 100km del Passatore, Ironman70:3
I miei libri: Il Passatore da zero https://tinyurl.com/er5tzd3z +il mio blog [url]https://zeromaratone.blogspot.com[/url]
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tomaszrunning
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Re: Prepararsi alla Maratona con il metodo Galloway

Messaggio da tomaszrunning »

è difficile tenere passo basso ai inizi che mi sento bene... il finale facevo a casaccio, lo so... ci vuole disciplina!
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zeromaratone
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Re: Prepararsi alla Maratona con il metodo Galloway

Messaggio da zeromaratone »

esatto ! è proprio per quello che devi fare run&walk all'inizio quando sei fresco e lucido e poi correre fin quando ne hai alla fine :beer:
Dal 2014:18 maratone, 6 stars finisher; 2018 100km del Passatore, Ironman70:3
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