E il dolore si presenta, quando c'è, non solo se mi muovo o corro ma anche se esercito pressione sulla parte della coscia interessata
[DISCUSSIONE UFFICIALE] Pubalgia
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Flamingo90
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Pubalgia
p.s. Aggiungo che il dolore alla coscia parte da metà coscia anteriore circa e va verso l'alto, non ho dolori più in basso o vicino al ginocchio. Non ho mai avuto problemi al ginocchio o altri problemi in generale tipo tendiniti o altro, probabilmente perché ho sempre avuto le gambe molto allenate e molto muscolose (solo quelle eh
) avendo fatto tennis fin da piccolissimo e per tanto tempo. E tuttora probabilmente li ho molto più allenati facendo bici e scalate in montagna oltre che tennis fino a un mese fa...
E il dolore si presenta, quando c'è, non solo se mi muovo o corro ma anche se esercito pressione sulla parte della coscia interessata
E il dolore si presenta, quando c'è, non solo se mi muovo o corro ma anche se esercito pressione sulla parte della coscia interessata
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Johnny.29
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Pubalgia
Io ti consiglio di fare una risonanza magnetica e portarla da un ortopedico. Sempre se vedono qualcosa...
Hai 35 anni...non sarà artrosi. Forse ti diranno di perdere peso. Probabilmente è un muscolo debole o infiammato che sovraccarica altro e da lì il dolore
Hai 35 anni...non sarà artrosi. Forse ti diranno di perdere peso. Probabilmente è un muscolo debole o infiammato che sovraccarica altro e da lì il dolore
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Flamingo90
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Pubalgia
Grazie della risposta... si proverò a fare qualche esame, vedo cosa mi consigliano i medici. E vi terrò aggiornati.
Non vedo un medico (a parte quello di base) per questioni sportive da prima che succedesse il problema, nella fattispecie ho fatto la mia ultima visita agonistica a Dicembre 2019 per il tennis, visita che non è servita a niente perché proprio quando mi stavo preparando per iniziare la stagione dei tornei di Febbraio-Marzo 2020 è scoppiata la pandemia, che mi ha danneggiato molto dal punto di vista mentale e fisico. Giusto per dirne una, mi ero tesserato in una società fuori dal mio comune, nonostante nel mio comune ci siano campi da tennis... eppure durante quella strana storia delle zone gialle rosse verdi e coprifuochi vari, non mi era consentito andarci... e non potevo giocare nel mio comune perché non c'erano giocatori con cui potessi allenarmi al mio livello.... poi non si poteva usare lo spogliatoio nonostante fossimo in due soltanto. Poi improvvisamente cambiava l'ordinanza e non si poteva giocare più al chiuso, così se pioveva mi cancellavano all'ultimo e io andavo sconsolato al supermercato (lì ci potevo andare...) e compravo la qualsiasi....
Devo ammettere che sono stato a volte un po' paranoico e ipocondriaco, questo mi ha in parte anche aiutato perché ad esempio nell'ambiente del tennis io ho visto tanti "colleghi" praticare allenamenti e partite in modo sconsiderato, mentre io pur avendo giocato anche a un livello piuttosto alto ho sempre dato priorità alla salute anche a costo, come dicevo nell'altro post, di giocare di meno. E quando ho dovuto rivolgermi ai medici non l'ho fatto perché mi dessero una cura magica che mi risolvesse il problema per tornare immediatamente o prima possibile a fare sport (cosa peraltro comprensibilissima, ma non nelle mie corde)
A me è capitato anche di andare a fare tornei o allenamenti, arrivare in campo e trovare la panchina o lo spogliatoio piena zeppa di bustine di antidolorifici e di pensare che questo per me era contro ogni etica e idea che ho dello sport dilettantistico: se il corpo ti manda un segnale, devi ascoltarlo, non puoi prende l'antidolorifico, giocare o correre sopra il dolore, e poi dopo chissà che è successo al tuo corpo. Lo può fare il numero uno del mondo che sa che lo farà per qualche anno ancora e poi basta e che ha in ballo qualcosa di importante, ma non uno che lo fa per hobby.
Per me lo sport, e la corsa soprattutto, è sempre stata un modo più che altro per tenermi in forma fisicamente divertendomi. L'elemento della competizione o del superare il proprio limite venivano molto dopo. E per me era inutile tenermi in forma facendo una cosa che comunque deteriorava il fisico, ed è anche per questo che mi dà preoccupazione questo dolore di cui ho parlato qui: non vorrei che continuando ad esempio con le scalate in montagna o con la bici, nonostante al momento queste attività non mi diano problemi di alcun tipo, la cosa possa peggiorare e indagherò proprio per questo motivo.
Non vedo un medico (a parte quello di base) per questioni sportive da prima che succedesse il problema, nella fattispecie ho fatto la mia ultima visita agonistica a Dicembre 2019 per il tennis, visita che non è servita a niente perché proprio quando mi stavo preparando per iniziare la stagione dei tornei di Febbraio-Marzo 2020 è scoppiata la pandemia, che mi ha danneggiato molto dal punto di vista mentale e fisico. Giusto per dirne una, mi ero tesserato in una società fuori dal mio comune, nonostante nel mio comune ci siano campi da tennis... eppure durante quella strana storia delle zone gialle rosse verdi e coprifuochi vari, non mi era consentito andarci... e non potevo giocare nel mio comune perché non c'erano giocatori con cui potessi allenarmi al mio livello.... poi non si poteva usare lo spogliatoio nonostante fossimo in due soltanto. Poi improvvisamente cambiava l'ordinanza e non si poteva giocare più al chiuso, così se pioveva mi cancellavano all'ultimo e io andavo sconsolato al supermercato (lì ci potevo andare...) e compravo la qualsiasi....
Devo ammettere che sono stato a volte un po' paranoico e ipocondriaco, questo mi ha in parte anche aiutato perché ad esempio nell'ambiente del tennis io ho visto tanti "colleghi" praticare allenamenti e partite in modo sconsiderato, mentre io pur avendo giocato anche a un livello piuttosto alto ho sempre dato priorità alla salute anche a costo, come dicevo nell'altro post, di giocare di meno. E quando ho dovuto rivolgermi ai medici non l'ho fatto perché mi dessero una cura magica che mi risolvesse il problema per tornare immediatamente o prima possibile a fare sport (cosa peraltro comprensibilissima, ma non nelle mie corde)
A me è capitato anche di andare a fare tornei o allenamenti, arrivare in campo e trovare la panchina o lo spogliatoio piena zeppa di bustine di antidolorifici e di pensare che questo per me era contro ogni etica e idea che ho dello sport dilettantistico: se il corpo ti manda un segnale, devi ascoltarlo, non puoi prende l'antidolorifico, giocare o correre sopra il dolore, e poi dopo chissà che è successo al tuo corpo. Lo può fare il numero uno del mondo che sa che lo farà per qualche anno ancora e poi basta e che ha in ballo qualcosa di importante, ma non uno che lo fa per hobby.
Per me lo sport, e la corsa soprattutto, è sempre stata un modo più che altro per tenermi in forma fisicamente divertendomi. L'elemento della competizione o del superare il proprio limite venivano molto dopo. E per me era inutile tenermi in forma facendo una cosa che comunque deteriorava il fisico, ed è anche per questo che mi dà preoccupazione questo dolore di cui ho parlato qui: non vorrei che continuando ad esempio con le scalate in montagna o con la bici, nonostante al momento queste attività non mi diano problemi di alcun tipo, la cosa possa peggiorare e indagherò proprio per questo motivo.
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Johnny.29
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Pubalgia
Guarda una cosa l'ho capita: il riposo assoluto fa male. Tutti i medici che ho sentito mi dicevano di continuare col nuoto e il ciclismo, ma di riposare con la corsa. Scalate e ciclismo non credo che siano un problema. Sul tennis non so, sentivo che sollecita molto l'anca per via dei continui cambi di direzione. Certo, bisogna anche capire da dove nasce il dolore.
Cmq riuscire a mantenere una buona muscolatura ed un peso adeguato sono sicuramente dei vantaggi. Quindi, lascia perdere il supermercato!! Tra poco sarà primavera e di certo potrai uscire in bici e andare in montagna!!!
Cmq riuscire a mantenere una buona muscolatura ed un peso adeguato sono sicuramente dei vantaggi. Quindi, lascia perdere il supermercato!! Tra poco sarà primavera e di certo potrai uscire in bici e andare in montagna!!!
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Paride
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Pubalgia
Oh perfetto, mi sembrava troppo bello di avviarmi verso i due anni di corsa senza accusare nulla. Però leggendo qualche discussione qua e la temo di stare per avviarmi dritto dritto verso questa famosa pubalgia.
Come ho descritto nel mio diario, se la memoria non mi inganna da fine gennaio (non mi pare di aver avvertito nulla prima), ho iniziato a sentire questo dolore agli adduttori durante le attività più estenuanti. Soprattutto ieri, per la prima volta ho dovuto smettere di correre il lungo per finirlo camminando (però c'è da dire che nella stessa settimana avevo anche fatto delle ripetute). Finora l'ho sempre associato ad un estremo affaticamento. Ad esempio oggi l'interno coscia è molto stanco ma migliora, come ti aspetteresti dopo una giornata di intenso lavoro. Solo che da due/tre settimane si ripresenta nel lavoro di qualità.
Il volume mensile è rimasto invariato da giugno 2025, ma da un paio di mesi sto cercando di lavorare in maniera più strutturata: rispetto sempre la regola dell'80/20 ma in effetti sto cercando di migliorare il passo. Ed in più ho cominciato due giorni di potenziamento alla settimana. Insomma, anche se non chilometrico, l'aumento di carico c'è stato.
Per farla breve me la sto facendo addosso
(se penso che dovrei fermarmi per mesi).
L'unico aspetto positivo, se di pubalgia si tratta, dovrei essermene accorto nella fase inziale (penso, spero...). Nessun dolore al tatto, fitta improvvisa o altro.
Cercherò di fare qualche esercizio di stretching per allungare gli adduttori, anche ogni giorno se necessario, però oltre alla paura mi sale anche la rabbia: non ho mai aumentato i km a sproposito, da tempo faccio anche il riscaldamento (non tanto, 5/10 minuti ma sempre insieme a due / tre km di corsa lentissima), ho inserito il potenziamento (roba che fino all'anno scorso evitavo molto pigramente). Insomma, ho cercato di fare tutto per bene, proprio per evitare circostanze simili
. E vabbuò, vediamo...
Come ho descritto nel mio diario, se la memoria non mi inganna da fine gennaio (non mi pare di aver avvertito nulla prima), ho iniziato a sentire questo dolore agli adduttori durante le attività più estenuanti. Soprattutto ieri, per la prima volta ho dovuto smettere di correre il lungo per finirlo camminando (però c'è da dire che nella stessa settimana avevo anche fatto delle ripetute). Finora l'ho sempre associato ad un estremo affaticamento. Ad esempio oggi l'interno coscia è molto stanco ma migliora, come ti aspetteresti dopo una giornata di intenso lavoro. Solo che da due/tre settimane si ripresenta nel lavoro di qualità.
Il volume mensile è rimasto invariato da giugno 2025, ma da un paio di mesi sto cercando di lavorare in maniera più strutturata: rispetto sempre la regola dell'80/20 ma in effetti sto cercando di migliorare il passo. Ed in più ho cominciato due giorni di potenziamento alla settimana. Insomma, anche se non chilometrico, l'aumento di carico c'è stato.
Per farla breve me la sto facendo addosso
L'unico aspetto positivo, se di pubalgia si tratta, dovrei essermene accorto nella fase inziale (penso, spero...). Nessun dolore al tatto, fitta improvvisa o altro.
Cercherò di fare qualche esercizio di stretching per allungare gli adduttori, anche ogni giorno se necessario, però oltre alla paura mi sale anche la rabbia: non ho mai aumentato i km a sproposito, da tempo faccio anche il riscaldamento (non tanto, 5/10 minuti ma sempre insieme a due / tre km di corsa lentissima), ho inserito il potenziamento (roba che fino all'anno scorso evitavo molto pigramente). Insomma, ho cercato di fare tutto per bene, proprio per evitare circostanze simili
05 km: 19'48'' (allenamento)
10 km: 42'27'' (parziale da GPS - III ed. 21km tra storia e natura - Acaya (LE) - 2026 )
21 km: 1h32'44'' (III ed. 21km tra storia e natura - Acaya (LE) - 2026)
42 km: intanto speriamo di farla...
10 km: 42'27'' (parziale da GPS - III ed. 21km tra storia e natura - Acaya (LE) - 2026 )
21 km: 1h32'44'' (III ed. 21km tra storia e natura - Acaya (LE) - 2026)
42 km: intanto speriamo di farla...
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Johnny.29
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Pubalgia
...come si dice: la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede bene!
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Paride
- Aspirante Maratoneta
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- Iscritto il: 29 nov 2025, 16:37
Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Pubalgia
Purtroppo si, la sfiga ci vede eccome!
Comunque dopo un attimo di paura e delirio, ci ragiono con calma. Pensavo addirittura di togliere gli esercizi di forza (quelli che fanno lavorare proprio gli adduttori), ma non credo sia la cosa più intelligente. Oggi ho cominciato un lavoro di stretching specifico, che cercherò di fare tutti i giorni o quasi.
Al limite diminuisco i km settimanali.
Ho alzato il livello di attenzione al massimo (e non è detto che sia un bene, magari uno si fa paranoie e basta). Ma voglio fare a tutti i costi almeno la mezza di marzo. Se poi questo dolore continua a ripresentarsi senza accennare a diminuire vedrò per un consulto medico.
Comunque dopo un attimo di paura e delirio, ci ragiono con calma. Pensavo addirittura di togliere gli esercizi di forza (quelli che fanno lavorare proprio gli adduttori), ma non credo sia la cosa più intelligente. Oggi ho cominciato un lavoro di stretching specifico, che cercherò di fare tutti i giorni o quasi.
Al limite diminuisco i km settimanali.
Ho alzato il livello di attenzione al massimo (e non è detto che sia un bene, magari uno si fa paranoie e basta). Ma voglio fare a tutti i costi almeno la mezza di marzo. Se poi questo dolore continua a ripresentarsi senza accennare a diminuire vedrò per un consulto medico.
05 km: 19'48'' (allenamento)
10 km: 42'27'' (parziale da GPS - III ed. 21km tra storia e natura - Acaya (LE) - 2026 )
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Rogerwat
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Pubalgia
ma alla fine non ho capito come ne sei uscito @Johnny.29 . Mi ritrovo in una situazione simile alla tua da mesi e ho letto le ultime 2-3 pagine di questa discussione. Ho capito che sei stato a riposo molto, ma ora ti e' passata? cosa hai dovuto fare per guarire?
1 km 3' 28 4/6/22
1500m 5'30 18/11/20
3000m 11' 44 14/8/25
5 km 19' 58 30/01/25
10 km 41' 29 15/05/25
21,1km 1h48' 2/11/24
-Nike Vomero 18 Adidas Boston 12
https://www.strava.com/athletes/29949472
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10 km 41' 29 15/05/25
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Johnny.29
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- Iscritto il: 20 ago 2016, 10:16
Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Pubalgia
La verità? Come riposo assoluto ho fatto solo 2 settimane, per il resto ho sempre pedalato e nuotato (questi due sport i medici me li hanno sempre concessi e raccomandati). Non è mai passato il dolore. È diminuito costantemente, ma c'è.
Da fine '24 ho deciso di fregarmene e ho ripreso a correre anche se per distanze brevi (ho fatto solo una mezza maratona e gare di triathlon con 5/10 km di corsa e una 10 km). Il problema è sempre diminuito, ma mai passato del tutto.
Ad oggi a volte non sento assolutamente il problema, a volte dà fastidio. Il male non lo sento più. Nei primi tempi c'era da piangere anche solo a stare in piedi troppo a lungo.
In sostanza dopo più di due anni non ne sono ancora uscito del tutto. Ogni medico dà una versione diversa, concludendo che sono cose minime. A me faceva malissimo e il problema c'è sempre un minimo anche oggi.
Ho fatto una risonanza magnetica a settembre/ottobre, e qui stravolgeva tutto, scrivendo di una infiammazione all'otturatore. Degli adduttori infiammati, dell'artrosi dell'anca e tutto il resto, non vi era più traccia. Resta un leggerissimo edema osseo che questa volta infiamma l'otturatore. Questa storia dell'otturatore mi convince, mi ha dato fastidio dall'inizio. Mi sono state consigliate delle onde d'urto focali, che non ho fatto, mi è sembrata una cura standard per far guadagnare il centro medico più che una cura per me.
Come ne sono uscito? Non ne sono uscito. Ho praticamente sempre fatto sport. Corsa no, l'ho interrotta per un po'. A dire la verità non vedevo miglioramenti o peggioramenti dovuti alla corsa o con lo stop dalla corsa, così ho deciso di fregarmene e fare pochi km.
L'unica cosa che mi pare abbia fatto qualcosina è stata la magnetoterapia (mi era stata consigliata da un fisiatra sportivo, ho preso una macchinetta su internet). Facevo cicli saltuari e a random. Qualcosina ha fatto.
Io di certo non sono un buon esempio. La mia storia è: nessuno ha capito il problema, col tempo è migliorato da sé, ma non posso dire di essere guarito del tutto. Correre o meno, dopo la fase più acuta, non si è mostrato risolutivo. Però un po' di fermo dalla corsa l'ho fatto, poi ho cominciato piano, facendo pochi km e anche ora non faccio settimanalmente lunghi come fino ad agosto '23. Fisioterapisti o cure magiche le ho lasciate perdere dato che non si capiva nemmeno il problema. L'unica è stata questa magnetoterapia, e il tempo (come mi disse il fisiatra sportivo), però ripeto che non ne sono ancora uscito. Un minimo di problema c'è ancora
Da fine '24 ho deciso di fregarmene e ho ripreso a correre anche se per distanze brevi (ho fatto solo una mezza maratona e gare di triathlon con 5/10 km di corsa e una 10 km). Il problema è sempre diminuito, ma mai passato del tutto.
Ad oggi a volte non sento assolutamente il problema, a volte dà fastidio. Il male non lo sento più. Nei primi tempi c'era da piangere anche solo a stare in piedi troppo a lungo.
In sostanza dopo più di due anni non ne sono ancora uscito del tutto. Ogni medico dà una versione diversa, concludendo che sono cose minime. A me faceva malissimo e il problema c'è sempre un minimo anche oggi.
Ho fatto una risonanza magnetica a settembre/ottobre, e qui stravolgeva tutto, scrivendo di una infiammazione all'otturatore. Degli adduttori infiammati, dell'artrosi dell'anca e tutto il resto, non vi era più traccia. Resta un leggerissimo edema osseo che questa volta infiamma l'otturatore. Questa storia dell'otturatore mi convince, mi ha dato fastidio dall'inizio. Mi sono state consigliate delle onde d'urto focali, che non ho fatto, mi è sembrata una cura standard per far guadagnare il centro medico più che una cura per me.
Come ne sono uscito? Non ne sono uscito. Ho praticamente sempre fatto sport. Corsa no, l'ho interrotta per un po'. A dire la verità non vedevo miglioramenti o peggioramenti dovuti alla corsa o con lo stop dalla corsa, così ho deciso di fregarmene e fare pochi km.
L'unica cosa che mi pare abbia fatto qualcosina è stata la magnetoterapia (mi era stata consigliata da un fisiatra sportivo, ho preso una macchinetta su internet). Facevo cicli saltuari e a random. Qualcosina ha fatto.
Io di certo non sono un buon esempio. La mia storia è: nessuno ha capito il problema, col tempo è migliorato da sé, ma non posso dire di essere guarito del tutto. Correre o meno, dopo la fase più acuta, non si è mostrato risolutivo. Però un po' di fermo dalla corsa l'ho fatto, poi ho cominciato piano, facendo pochi km e anche ora non faccio settimanalmente lunghi come fino ad agosto '23. Fisioterapisti o cure magiche le ho lasciate perdere dato che non si capiva nemmeno il problema. L'unica è stata questa magnetoterapia, e il tempo (come mi disse il fisiatra sportivo), però ripeto che non ne sono ancora uscito. Un minimo di problema c'è ancora
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Paride
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Pubalgia
Caspita, mi dispiace. Certo a leggere che corri con un edema osseo (anche se leggero) non so cosa dire...
Da quello che ci ho capito, a meno che non parliamo di dolori insopportabili e/o che ti influenzano anche nelle normali attività quotidiane, fermarsi del tutto non è necessario (ribadisco, la mia opinione assolutamente non medica). Io non so nemmeno se mi ha colpito la pubalgia o meno, sospetto anche dell'ileo psoas. Ma alla fine la regione quella è.
Per il momento il dolore sta lasciando spazio solo a un leggero fastidio immediatamente dopo la corsa (mentre scrivo mi gratto), solo in alcuni movimenti. Ho diminuito l'intensità, un po' la quantità, e soprattutto ho inserito una routine di qualche esercizio, mezz'ora prima di mettermi a dormire, che tolgo al cellulare. Ogni sera: allungamento, riattivazione e mobilità (per cui non solo stretching). Roba dolce, ma decisiva. Sembra funzioni (mi sto rigrattando).
Da quello che ci ho capito, a meno che non parliamo di dolori insopportabili e/o che ti influenzano anche nelle normali attività quotidiane, fermarsi del tutto non è necessario (ribadisco, la mia opinione assolutamente non medica). Io non so nemmeno se mi ha colpito la pubalgia o meno, sospetto anche dell'ileo psoas. Ma alla fine la regione quella è.
Per il momento il dolore sta lasciando spazio solo a un leggero fastidio immediatamente dopo la corsa (mentre scrivo mi gratto), solo in alcuni movimenti. Ho diminuito l'intensità, un po' la quantità, e soprattutto ho inserito una routine di qualche esercizio, mezz'ora prima di mettermi a dormire, che tolgo al cellulare. Ogni sera: allungamento, riattivazione e mobilità (per cui non solo stretching). Roba dolce, ma decisiva. Sembra funzioni (mi sto rigrattando).
05 km: 19'48'' (allenamento)
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