come spesso accade nella vita di tutti i giorni solo quando si è di fronte ad un dato certo che evidenzi il completo ed assoluto
naufragio delle proprie convinzioni ci si rende conto che probabilmente ci si è sbagliati alla grande. Faccio questa premessa
in quanto riassume un po il succo di questo thread che apro per avere dei consigli da chi ne sa sicuramente più di me.
Sono sicuro che molti lettori di questo forum si ritroveranno o si sono trovati nella mia stessa situazione. Ho 42 sono alto 174cm
e peso 73,5kg (si lo so sono in sovrappeso atletico
che giudico totalmente incompatibile con la corsa. Mi sono iniziato ad allenare dall'aprile scorso in quanto il calciofilo a fine carriera
inesorabilmente si sposta sul calcetto e poi ad un certo punto quando vede che i 25 enni ti fanno il giro intorno due volte molli pure
quello, volevo preparami bene per un torneo e pensavo che acquisire fondo mi avrebbe fatto bene. Il Torneo va discretamente, arriviamo
terzi e faccio anche una buona e complessiva figura ma non per gli allenamenti fatti! Mi rimane però quell'abitudine ad uscire e farmi quei
30 minuti di corsa che poi diventano 35-40-45 fino ad 1h continuativa. Dedicare 1h per me unitamente al raggiungimento dei risultati mi
aumenta il livello di autostima che prende il sopravvento e complice la fine delle attività sportive stagionali decido di allenarmi regolarmente
4 o 5 volte a settimana. A giugno decido di acquistare un orologio gps con fascia cardio, il mio primo obiettivo è soprattutto quello di perdere
qualche kg e di mantenermi in forma senza nessuna velleità particolare. Arrivo quindi a luglio, precisamente il 6 e mi accorgo che sono pronto
a correre i 10km, non supero il test del moribondo ma questo lo scoprirò solo più tardi...Nel frattempo il mio livello di passione aumenta ed inizio
l'incetta di tutto il materiale tecnico del settore e qui devo dire che decathlon ti da veramente una grossa mano, decido però di non acquistare subito una scarpa tecnica (primo errore) ma di prenderne una "gommata" una Reebok zip o qualcosa del genere, le giudico idonee anche perché non ho dolori nè risentimenti pertanto decido di limitare l'investimento e di andare avanti così. Non ho tabelle da seguire nè guardo sui forum come approcciare del resto non ho velleità perché mai dovrei leggere i consigli di altri? (secondo errore). A metà luglio correndo nel parco sotto casa incontro un condomino del mio stabile con il quale decido di farmi una sgambata, chiacchierando mi dice di aver iniziato da un anno e che gareggia con una nota società podistica qui a roma, mi incuriosisce e gli chiedo se vuole condividere con me le sedute di allenamento, il 1 agosto supero il test del moribndo 59'58"
Prima Gara 30 settembre CorriColonna 10k Tempo finale 50'54"
Nel frattempo gli allenamenti subiscono una riduzione e dalle 5 sedute passo a 3 per via della ripresa delle attività stagionali come il calcetto con gli amici bisettimanale (quarto errore). Gli allenamenti continuano a non essere strutturati e li faccio tutti di qualità tendendo sempre all'aumento del passo (quinto madornale errore).
Seconda Gara 21 ottobre Hunger Run 10k Tempo Finale 48'58"
Inizio a domandarmi a cosa posso arrivare e continuo ad allenarmi qualitativamente...
Terza Gara 1 Novembre La corsa dei santi 10k Tempo Finale 48'34"
A questo punto provo con una mezza e la Quarta Gara e la Half Marathon di Fiumicino Tempo Finale 1'56"38 ma non è indicativo perché per i primi 12k decido di accompagnare un amico che mi chiede di stargli vicino poi parto e dal 13 al 21 recupero 94 posizioni. Sono stanco ma soddisfatto la mia prima mezza chiusa e sotto le due ore lo giudico un successo di proporzioni galattiche ma già penso al Corriamo al Tiburtino del 18 dove decido di aggredire il 48'34" della corsa dei santi per un 47'30" che so di avere nelle gambe e nella testa ed in allenamento il mercoledì provo una seduta qualitativa ignorando un dolore sopra al tallone della gamba sx postumo della gara di Fiumicino. Sono quindi pronto!
Quinta Gara 18/11 Corriamo al Tiburtino 10k, al 4km dopo aver girato i primi tre in 4'21" - 4'27" - 4'33" (sesto errore fatale) faccio crack sopra al tallone della gamba sx, mi fermo e ritiro inevitabile. Attuali tempi di recupero indecifrati
Si lo so mi sono dilungato ma avevo bisogno di documentare il tutto anche per chi come me sta perseverando nell'errore di:
- non allenarsi in maniera strutturata e senza un riscaldamento iniziale;
- fare solo sedute di qualità;
- impostare la strategia gara sulla velocità iniziale per per poi diminuirla durante il percorso;
- incaponirsi nel non ascoltare i consigli di chi corre da molti più anni!!!
Tutti gli errori commessi mi hanno inevitabilmente causato l'infortunio e ora ne pago le conseguenze.
Dato per scontato che non farò più errori simili e che tenterò di correggermi quanto più possibile se ci riesco anche con l'aiuto di un personal trainer le mie domande ora sono:
1) Quanto inciderà questo stop di minimo due settimane sulla preparazione?
2) Quale deve essere la stretegia di gara? O meglio come devo gestire una gara tentando di aggredire il PB?
3) Come impostare gli allenamenti? Quanta qualità e quanta quantità? Ripetute?
4) Quali possono essere o comunque come si fa a capire (calcolare?) quali potenziali e margini ho?
Scusate se mi sono dilungato ma questo post mi è servito anche per sfogarmi e rileggendo non mi riesco proprio a capacitare di che razza di idiota sono stato!
Saluti,
Luca