johan ha scritto:mi chiedono impegno oltre i miei limiti o uno sforzo particolare...
Io non ho nessun problema a fare le ripetute, ma forse perchè ho un approccio psicologico diverso. Per me le ripetute si fanno ai miei ritmi e di conseguenza devo per forza riuscirci. Adesso provo a spiegarmi meglio: molti dicono di non fare le rieptute perchè sono troppo dificili, troppo pesanti, o come ha scritto johan perchè richiedono uno sforzo oltre i limiti... a me viene il dubbio che le ripetute siano impostate male. Nel senso che i ritmi delle ripetute sono tarati sui propri ritmi e quindi non potranno mai essere sopra i nostri limiti e non potranno mai comportare sforzi sovrumani. Esempio: io le ripetute da 1000 le corro a 4' perchè il mio valore di riferimento (o meglio: il mio tempo sui 10.000 è 41 minuti)*. Ovvio che se volessi correrle a 3'30" morirei dopo la prima. Ho notato che molti commettono l'errore che impostano le ripetute non sui propri ritmi ma sul risultato atteso: ho l'obiettivo di correre i 10.000 in 35 minuti (è solo un esempio!), pertanto imposto il foglio di calcolo delle ripetute con il passo dei 35' e da li mi prendo i ritmi. Niente di più sbagliato!
Quindi parto dal presupposto che le ripetute le faccio a ritmi per me abbordabili (ovvio sono i miei!).
Poi ovviamente anche io ho le visioni mistiche mentre le faccio, però devo dire che mentre, prima, alla fine della serie di ripetute mi ripromettevo di non correre per 2 anni, adesso, invece, ho la sensazione di essere riuscito a portare a casa il risultato. Due settimane fa ho fatto per la prima volta 10x1000 (non avevo mai fatto più di 5x1000), pensavo di non riuscirci, di arrivare morto, ecc... non nascondo che durante l'allenamento ho anche bestemmiato in turco e cinese (lingue a me completamente sconosciute

) chi me le ha messe nella tabella, però vi posso garantire che la soddisfazione provata dopo è indescrivibile.
Adesso che mi ci fate pensare domani 12x1000

...
*Ovviamente in ottica maratona i ritmi saranno più lenti.