Effettuo un lavoro che mi costringe a turni notturni (diciamo mediamente 7/8 al mese) e ho notato un' enorme influenza sulla prestazione. Le sensazioni che avevo da tempo sono rafforzate adesso dall'utilizzo puntuale del cardiofrequenzimetro.
Ipotizzando un turno notturno il rendimento nei giorni successivi è il seguente
Turno notturno
Post turno (nel pomeriggio), stanchezza ma rendimento discreto, alcune volte buono e perfino ottimo in gara
Secondo giorno (dopo la prima notte di riposo in cui in genere dormo oltre 10 ore): rendimento pessimo (gap anche di 15"/20" km a ritmi massimali) e battiti altissimi. Impossibile gareggiare o fare lavori di qualità
Terzo giorno rendimento molto buono/ottimo
Quarto giorno rendimento molto buono/ottimo
e poi si ricomincia..
Andando a rivedere anni di allenamenti, la tesi si rivela esatta.

