Leggo il vostro forum da un paio di mesi, ovvero da quando ho cominciato ad avvicinarmi al mondo della "corsa". Scrivo corsa tra le virgolette perché quella che sto facendo adesso non può ancora definirsi tale.
Ho cominciato seriamente verso giugno facendo 3 volte a settimana il percorso vita (un percorso di qualche km nel bosco con esercizi ogni 200-500 metri - tronchi per flessioni, sbarre per trazioni ecc). Ora dopo qualche mese ho lasciato perdere gli esercizi per concentrarmi di più sul running e riesco da qualche settimana a correre 20 minuti filati (super piano, faccio circa 2.5 km in 20 min..ma vabbè..c'è da dire che ho anche smesso di fumare da un mese soltanto
Mi ritrovo però con dei dolori, principalmente allo stinco/caviglia/tibia destra verso l'interno. I dolori compaiono durante la corsa e alla fine dei 20 min mi fermo sempre (anche se vorrei e potrei cominciare ad aumentare gradatamente il minutaggio) perché sento che sto sforzando troppo e non voglio rischiare di dovermi fermare del tutto. Di solito poi mi fermo e torno a casa camminando e a freddo i dolori sono più forti, inoltre la sera a letto sento la zona pulsare. La mattina dopo fa ancora male e durante il giorno il dolore/fastidio diminuisce. Per ora riesco a recuperare in un giorno, ma i dolori si ripresentano sempre alla corsa successiva.
Un po' di info su di me: Ho almeno 20 kg di troppo ( non ho la bilancia ma sono 1.70 per circa 80 kg), da piccola ho avuto un problema all'anca in teoria risolto ma che mi ha lasciato problemi di "gambe a X" e ginocchio valgo; inoltre da piccola (ora ho 26 anni) avevo anche i plantari per un problema di piede piatto (non ricordo perchè ho smesso di portarli, ma sicuro non perché la cosa si era risolta. Quando cammino mi accorgo che ho i piedi vero l'interno e sicuramente ho anche un problema di pronazione..ho anche giocato per anni a pallavolo con conseguenti problemi alle ginocchia. Inoltre da qualche mese ho dei problemi con i primi passi della mattina (o dopo un po che sono seduta a riposo), quando appoggio il piede a terra ho per una decisa di passi dei dolori alla pianta del piede, specialmente sotto l'arcata. Insomma le ho tutte io!!!!
Immagino che l'infiammazione di cui soffro sia dovuta a tutti questi fattori? Inoltre corro su una superficie irregolare (bosco sterrato) con anche qualche mini discesa e salitina.
Non so bene perché so scrivendo, mi piacerebbe sentire la vostra opinione e qualche consiglio. Ora come ora non ho la possibilità di andare dal medico (esistono dei plantari da comperare in farmacia?) ma non voglio nemmeno smettere di fare sport. Ho deciso di cambiare la mia vita, e se faccio sport è anche per cercare di risolvere i problemi dei quali parlavo sopra, e ho l'impressione di avere il destino contro. è possibile per una persona come me correre o devo lasciare perdere tutto?
Ringrazio in anticipo!
Ps: le mie scarpe sono delle Puma Running eco ortholite