Ferie oggi ad Arezzo e allenamento tosto di montagna!
H.10.45, serenissimissimo, 17°... altro che novembre
Allenamento impegnativo per preparare la 50 km di Salso, molto saliscendosa.
Vado a Lignano, facendo casa-Bagnoro-Gragnone e ritorno. Lignano è una salita di 4 km in cui si sale di circa 420 m, con tre km oltre il 10%. Dura. Molto dura, pur amando molto le salite. Arrivo tranquillo all'imbocco della rampa sui 5'20 circa, primo km di salita abbordabile e salgo in 6'16, poi le pendenze vanno in doppia cifra e i tre km successivi sono 7'44-7'48-8'12. Porca miseria. Proseguo due km dopo il gpm e faccio una strada di saliscendi abbastanza spaccagambe (soprattutto quando sono "sali") e poi rigiro, l'andatura è intorno a 6', un po' sopra o un po' sotto, la salita si è sentita. Scendo e avviene il miracolo. Gli esercizi di postura di questi mesi funzionano, faccio 4 km di discesa ripida tutti intorno o poco sopra 4'50. Credo di aver guadagnato 20'' a km in discesa

Finisce e proseguo ritornando a Gragnone, bevo un salto alla fontanella, e poco dopo mi accorgo che qualcosa non va. Stranamente sono in crisi, crisi di fame.

Perdo circa 10'' a km ogni km e sono sempre più fiacco, e a quattro da casa vado a 6' o poco sopra. Barcollo quasi e non so come faccia a non mettermi a camminare. Mangerei l'asfalto. Proseguo con la forza di volontà. Arrivo a casa a quel ritmo e chiudo 28 km in 2h44', con 600 m di dislivello totale. Buon allenamento, peccato il finale.
A casa mangio di tutto, forse avevo fatto una mini colazione, penso sia quello il motivo. Leggerezza che non capiterà di nuovo.
