Prima non facevo le gare. Correvo e basta. Perché correre mi ha sempre fatto sentire bene. Avevo un PB di 48' sui 10 km e basta, andavo spesso, correvo tanto. Poi per un dolore alla caviglia persistente mi sono fermata, son passata al crossfit e per un po' uscite ridotte al minimo. Ma quando ero in ospedale volevo correre, più di tutto. Mi rivedevo le campagne, ricordavo come si attiva tutto il corpo nello sforzo. E, nonostante nei periodi migliori di malattia abbia giurato "se guarisco, passo la mia vita sul divano a mangiare cioccolato" (ebbene, sì), appena ho avuto le forze sono tornata nelle mie campagne. Di corsa. Trascinandomi dietro il mio ragazzo che corre con i piedi a papera. Ma che mi segue
Ho ripreso a correre quando una settimana sì e una no c'era la terapia, quindi le tabelle me le sognavo. Le 14 ore di Masini le ho fatte diventare 25-30, finché le terapie non sono finite. Avevo talmente fretta di iniziare la mia tabella che, per l'allenamento di lunedì, non ho aspettato che fosse lunedì. Era domenica, e quindi ora la mia settimana podistica inizia dalla domenica
Dopo una settimana di tabella, prima gara non competitiva. Non credevo che mi ci sarei iscritta davvero, eppure...domenica scorsa, a Monza, mi sono gasata un sacco. Vedere tutta quella gente che corre e va così veloce...
Così oggi, sull'onda, sono arrivate le ripetute. 400 x 10, tenute sui 4'50 di media. Con 2' di recupero. Ma, voi che siete più esperti...il recupero posso correrlo pianissimo o devo tenere un ritmo di decenza? Perché io, soprattutto per i primi 30'' vado proprio piano piano... poi nel mezzo di un recupero ha attaversato la strada pure mamma anatra con gli anatroccoli al seguito. Ovviamente pausa per foto
Bene, vi ho annoiati abbastanza! Grazie se leggerete, io penso che di allenamento in allenamento vi aggiornerò!!
Buona serata a tutti
Fortza paris
Mars