Scarpa stabile per piede sottile

Commenti e discussioni sulle scarpe da running

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salvios
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Scarpa stabile per piede sottile

Messaggio da salvios »

Ciao a tutti. Sono nuovo del forum ed ho ripreso da poco a correre per provare a rimettermi in forma. Premetto che ho sempre corso solo per una questione di forma fisica mantenendomi sui 6-8 km al giorno 3-4 volte a settimana. Ricominciando mi si è presentato davanti il problema scarpe. Sono un iperpronatore quindi ho cercato un paio di scarpe stabili e soprattutto ho un piede lungo ma sottile. Ho acquistato un paio di Asics Gel Kayano 32 che ho trovato comodissime ma troppo larghe in punta quindi il piede mi ci ballava dentro. Sono andato in negozio specializzato, dove con estrema cortesia mi hanno fatto provare diversi tipi di scarpe (brooks glycerine gts - brooks adrenaline gts - delle saucony di cui non ricordo il nome - asics gt2000) ma ho avuto sempre la stessa sensazione, confermata con molta onestà dal venditore. Poi ho provato le Nike Structure 26 nelle taglie 47 e 47.5. Sembra vadano un po' meglio ma il 47, che trovo comodo e fasciante, tocca in punta mentre il 47.5 che va meglio di lunghezza calza parecchio più largo (ma comunque meglio degli altri modelli).
Vi chiedo: è normale che le scarpe da running calzino così larghe sull'avampiede? c'è qualcuno di voi che ha il mio stesso problema e può darmi consigli su scarpe stabili che calzino più strette?
Grazie
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ingpeo Utente donatore Donatore
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Re: Scarpa stabile per piede sottile

Messaggio da ingpeo »

Piede magro e pronatore? Benvenuto nel club!
Ti lascio qualche spunto: è normale che le dita e l'avampiede in generale sia meno fasciato. L'importante è che la parte centrale della scarpa ti fasci correttamente il piede tenendo ferma la scarpa.
Anche il tallone non deve ballare.
Di sicuro un calzino più spesso aiuta, io non riesco ad usare quelli troppo fini proprio per questo motivo.
Quindi se il piede balla tanto allora la scarpa non va bene, se invece la sensazione di "larghezza" è solo davanti allora può anche andare bene. Le dita è bene che non siano costrette.
L'importante è che la scarpa in generale non si muova.
Lascio ad altri qualche spunto sui modelli specifici.
Io posso solo limitarmi a dire che ho trovato troppo larghe in generale le asics gt-2000 mentre mi sto trovando molto meglio con le sucony tempus che hanno un supporto non troppo pronunciato. Con maggior supporto ci sono le saucony hurricane. Dovrebbero essere concettualmente paragonabili alle glycerine gts ed adrenaline gts.
Buona ricerca! :study:
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salvios
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Re: Scarpa stabile per piede sottile

Messaggio da salvios »

Grazie del consiglio. In effetti con le kayano sentivo proprio la pianta alzarsi dalla soletta, soprattutto in appoggio con il tallone. Con le nike non ho questa sensazione, il dubbio c'è l'ho solo perché, stringendo i lacci, la tomaia tende ad arricciarsi anche se di poco. Quindi la sensazione al piede tutto sommato è buona, all'occhio si vede che sono un po' larghe
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ingpeo Utente donatore Donatore
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Re: Scarpa stabile per piede sottile

Messaggio da ingpeo »

Hai provato a fare due passi di corsa in negozio?
Per una prova fatta bene ci vuole anche il calzino giusto.
Io ho la tendenza a stringere troppo, ma facendo la prova si riesce a capire meglio la scarpa.
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orange Utente donatore Donatore
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Re: Scarpa stabile per piede sottile

Messaggio da orange »

Dal mio punto di vista, una scarpa larga in punta è un pregio, soprattutto quando corro tanti chilometri. Se le dita hanno un po' di spazio per muoversi è decisamente meglio. L'importante è che è più fasciante nella parte mediale, soprattutto se proni.
La deformazione della tomaia stringendo i lacci è un problema solo estetico e dipende appunto dalla forma del piede, cosa che capita ancora più di frequente con misure grandi. Alla fine un produttore deve fare scarpe adatte a ogni forma del piede, dal collo più basso a quello più alto, quindi per chi ha il piede basso e sottile è normale avere una tomaia un po' abbondante.
Lo vedo con un mio amico che ha il 48 o 48,5 e ha sempre le tomaie "strizzate" con le stringhe tirate quasi al massimo. Se però il piede non si muove non è un problema.

Come suggerito da ingpeo anche io ti dico di provare le Saucony Tempus, almeno le prime per me erano strette e rispetto ad altre scarpe. Le Tempus 2 non le ho ancora provate ma sembrano quasi uguali.
Dovresti cercare di ricordare quale Saucony hai provato, ma visto che ti ha fatto provare "i grandi classici del pronatore" per me erano le Guide. Quindi dovresti vedere se in quel negozio hanno le Tempus o cercare qualche negozio che le ha.
salvios
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Re: Scarpa stabile per piede sottile

Messaggio da salvios »

ingpeo ha scritto: 29 ago 2025, 18:20 Hai provato a fare due passi di corsa in negozio?
Per una prova fatta bene ci vuole anche il calzino giusto.
Io ho la tendenza a stringere troppo, ma facendo la prova si riesce a capire meglio la scarpa.
Si, per ogni scarpa provata ho fatto un po' di prove in negozio e con le kayano anche qualcosa in più. Sempre provato con calzini da running leggermente più spessi in punta e sul tallone
salvios
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Re: Scarpa stabile per piede sottile

Messaggio da salvios »

orange ha scritto: 29 ago 2025, 18:35 Dal mio punto di vista, una scarpa larga in punta è un pregio, soprattutto quando corro tanti chilometri. Se le dita hanno un po' di spazio per muoversi è decisamente meglio. L'importante è che è più fasciante nella parte mediale, soprattutto se proni.
Sicuramente, ma con le kayano mi sono reso conto che, anche se in maniera involontaria tendevo ad aggrapparmi alle scarpe con le dita, come se le sentissi scivolare via e volessi trattenerle e quindi la sensazione di correre con le dita sempre irrigidite non era piacevole. Ad ogni modo domani mattina tornerò in negozio a provare le tempus.
Ma l'idea di inserire una soletta neutra, di quelle piatte, giusto un paio di mm, è impensabile? Mi viene in mente la soletta perché il calzino più spesso, con queste temperature, ho paura che sia insostenibile
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orange Utente donatore Donatore
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Re: Scarpa stabile per piede sottile

Messaggio da orange »

Puoi anche provare con la doppia soletta ma è un po' andare a tentativi. Se trovi una scarpa adatta è meglio, ma se non la trovi puoi mettere le due solette e vedere se sistemi la calzata.
salvios
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Re: Scarpa stabile per piede sottile

Messaggio da salvios »

Farò anche questa prova, perché se mi dite che tecnicamente non altero il lavoro di stabilizzazione della scarpa, potrei risolvere facilmente in questo modo. D'altra parte non credo che per i miei modesti allenamenti possa fare grande differenza. :) grazie intanto
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Emanuele1976 Utente donatore Donatore
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Re: Scarpa stabile per piede sottile

Messaggio da Emanuele1976 »

Ciao @salvios. Ti do alcune dritte pratiche prima di parlare di modelli.
Punta: un filo di spazio è normale, ma se “ti aggrappi” con le dita vuol dire che o la scarpa scivola o è troppo lunga e non ti blocca a metà piede. Prova il runner’s loop (laccio a cappio sugli ultimi fori) + incrocio saltando un occhiello sopra l’avampiede: stringe il collo senza strozzare la punta.

Soletta “volume reducer” (1–2 mm, sotto la soletta originale): va bene, non alteri in modo rilevante la stabilità; occhio solo che non ti alzi troppo dal contrafforte tallonare causandoti sfregamenti.

Modelli “stabili ma stretti” da provare, ne ripeterò alcuni già citati:
* Saucony Tempus: "guida" moderna, mesopiede più fasciante delle Guide/Adrenaline, punta non larghissima.
* Mizuno Wave Inspire: classico sostegno con mesopiede stretto e tallone ben bloccato; leggo che sono valide per chi ha piede magro.
* Hoka Arahi: J-Frame (stabilità senza cunei duri) e tomaia che abbraccia il collo del piede; toe-box medio, non a barca.
* Nike Structure: se il 47 è corto e il 47,5 “naviga”, prova 47,5 + runner’s loop + volume reducer.

Brooks Adrenaline GTS e New Balance 860 esistono anche in larghezza “narrow”, prova a cercare.

Eviterei: Kayano e GT-2000 ultime generazioni in pianta standard (avampiede più largo), e i modelli “max-cushion” GTS (tendono a essere più ampi davanti).

Se domani provi le Tempus, porta calzino “normale” estivo (non spesso) e fatti fare 2′ di corsetta su tapis: se smetti di “pizzicare” con le dita e il tallone non balla, sei sulla strada giusta :)
Ultima modifica di Emanuele1976 il 29 ago 2025, 23:52, modificato 2 volte in totale.
1K: 3'23, 12/6/24 pista
1Mi: 5'46, 13/9/24 Borsano
5K: 19'09, 7/7/23 Garbagnate
10K: 39'44, 5/3/23 Monza
unica 21K: 1h38'33, 20/2/22 Vigevano
Backyard: 16 giri + 1km (108,3k), 26/10/25 Monselice

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