Ottime referenze da parte di amici che l'hanno corsa negli anni passati, sia in termini di paesaggio che organizzazione che ospitalità, stanno facendo sempre più prendere corpo nella mia mente l'idea di un debutto in ecomaratona in questa occasione...
Intanto apro il topic, vediamo cosa succede
"Quando la sorte ti è contraria e mancato ti è il successo, smetti di far castelli in aria e va a piangere sul..."
Fatta nel 2009 e 2010 con il nuovo percorso che porta all'ascesa del Monte Ventasso,è semplicemente fantastica,dura ma ti ripaga il solo fatto che un piccolo paese dell'appennino Tosco/Emiliano riesca ad organizzare una gara del genere dove in pratica sei coccolato per il sabato e la domenica con cena e pranzo sotto il tendone nella piazza del paese mentre gli organizzatori fanno un brefing sul percorso e sul concetto di cosa vuol dire Ecomaratona mentre su schermo passano le immagini dell'edizione precedente.
Se vuoi iniziare l'avventura delle Ecomaratone fai la scelta giusta andando al Ventasso,ti ricorderai sicuramente di come verrai trattato
Dopo il grave incidente
Il 2016 sarà :
Maratona del Trasimeno ok
Maratona di Roma ok
Romantik Marathon Fussen ok
Ecomaratona del Chianti ok
Ecomaratona del Barbaresco ok
Dicembre/Coast to Coast Sorrento ?
2007/2008/2009/2010...e speriamo anche 2011
bellissima in tutto, accolgienza e organizzazione decisamente al top poi col nuovo percorso modificato dal 2010 che porta sulla cima del ventasso, aggiunge maggiore soddisfazione...non vedo l'ora.
è vero è molto dura ma come tutte le corse, dipende due fattori fondamentali: il livello di preparazione e cosa si vuole ottenere.
se parti per fare un buon risultato o piazzamento sai che non puoi stare sotto certi canoni di kilometraggio settimanale, se invece parti con il solo scopo di farti una bella scorpacciata di montagna e divertimento, sono sufficienti 40/50km settimanali ben distribuiti.
se invece, per grado di difficoltà intendi, pericolo con passaggi esposti...ti hanno informato male.
rondo ha scritto:è vero è molto dura ma come tutte le corse, dipende due fattori fondamentali: il livello di preparazione e cosa si vuole ottenere.
se parti per fare un buon risultato o piazzamento sai che non puoi stare sotto certi canoni di kilometraggio settimanale, se invece parti con il solo scopo di farti una bella scorpacciata di montagna e divertimento, sono sufficienti 40/50km settimanali ben distribuiti.
se invece, per grado di difficoltà intendi, pericolo con passaggi esposti...ti hanno informato male.
Si ma anche con 40/50 km settimanali c'e' da stara ALMENO 5/6 ore sulle gambe...mi sembran troppe per le mie possibilita'!
Ora guardo come arrivo a quest'estate....Ciao
rondo ha scritto:è vero è molto dura ma come tutte le corse, dipende due fattori fondamentali: il livello di preparazione e cosa si vuole ottenere.
se parti per fare un buon risultato o piazzamento sai che non puoi stare sotto certi canoni di kilometraggio settimanale, se invece parti con il solo scopo di farti una bella scorpacciata di montagna e divertimento, sono sufficienti 40/50km settimanali ben distribuiti.
se invece, per grado di difficoltà intendi, pericolo con passaggi esposti...ti hanno informato male.
Esiste un allenamento specifico per non morire sul percorso? Io ci sto facendo un pensierino ma francamente il dislivello mi spaventa....
vale1969 ha scritto:Esiste un allenamento specifico per non morire sul percorso? Io ci sto facendo un pensierino ma francamente il dislivello mi spaventa....
sicuramente si ma prima di parlare sarebbe meglio sapere qual'è il tuo livello attuale, che tipo di allenamenti fai, quanti km sei abituato a fare settimanalmente, il ritmo poi lo stabilirai tu.
Comunque l'approccio mentale a questo tipo di corsa deve essere molto diverso rispetto ad una maratona in strada meno orologio e più sensazione...
ciao
robbi
Altra gara che mi ha sempre stuzzicato!
La domenica prima però ho una sky....però chissà...prendendola con calma.
"Quel senso di libertà e leggerezza che provo quando percorro i miei sentieri,
quel perdermi nei miei pensieri e nei miei sogni,
quella stanchezza fisica che prevale su tutto, che ti svuota....e allora sei pronta ad accogliere"
Cecilia Mora
vale1969 ha scritto:Esiste un allenamento specifico per non morire sul percorso? Io ci sto facendo un pensierino ma francamente il dislivello mi spaventa....
sicuramente si ma prima di parlare sarebbe meglio sapere qual'è il tuo livello attuale, che tipo di allenamenti fai, quanti km sei abituato a fare settimanalmente, il ritmo poi lo stabilirai tu.
Comunque l'approccio mentale a questo tipo di corsa deve essere molto diverso rispetto ad una maratona in strada meno orologio e più sensazione...
ciao
robbi
Ho appena terminato la maratona di Roma, esco circa 3 volte la settimana alternando lungo lento, ripetute veloci e ripetute in salita. Non ho mai fatto corse in salita, se si eccettuano alcune tapasciate in montagna da 13/15 km ma con 2/3 km di salita max. Durante la settimana faccio dai 40 ai 60 km dipende dal tipo di allenamento. L'obiettivo, qualora decidessi di intraprendere questa avventura, è di arrivare in fondo e di non arrivarci con troppa sofferenza.
Grazie per ogni tipo di suggerimento.
Ciao.