bella domanda...l'ideale è trovare un mezzo che ti riporti in zona arrivo e restituisci il pettorale....solitamente per le mezze e le 42 km ci sono mezzi appositi che raccolgono gli atleti in panne...
Ci sono istanti in cui la sola cosa che vorresti sentire è la musica dei tuoi passi tra la terra e il cielo (speriamo vada bene e si possa tenere)
Mah, io preferirei rinunciare alla gara piuttosto che partire con l'idea di ritirarmi.
Purtroppo mi è capitato diverse volte di non riuscire a terminare una gara (persino a New York, dove non si ritira mai nessuno: http://valerunner.blogspot.com/2007/01/ ... -2006.html), non sono bei ricordi...
Io per ora ho uno 0 su 42 nei ritiri in gara.... e spero continui così
Alla Bormio Stelvio 2009 ho avuto i crampi a 5/6 km dall'arrivo e sono arrivato camminando. L'unico caso in cui ho avuto problemi, oltre alla Stralugano 2009 fatta lentamente con una contratturina peraltro passata durante la corsa.
Quindi non saprei che fare in caso di ritiro... ma non voglio al momento neanche pensarci
valerunner ha scritto:Mah, io preferirei rinunciare alla gara piuttosto che partire con l'idea di ritirarmi.
Purtroppo mi è capitato diverse volte di non riuscire a terminare una gara (persino a New York, dove non si ritira mai nessuno: http://valerunner.blogspot.com/2007/01/ ... -2006.html), non sono bei ricordi...
lo sò lo sò....
ma lo faccio esclusivamente per conoscere gli altri componenti della squadra che ancora non avuto la possibilità di conoscere.
hanno organizzato pulman e mangiata post gara.
Stefano
p.b. "tapasciata mode" = 3 ristori: totale 4 fette biscottate con nutella + panino con salamella + crostatina
zakkis ha scritto:basta che mi tolgo il pettorale col numero e con le orecchie basse mi avvio alla partenza/arrivo per la strada alternativa più corta?
scrivo questo viste le precarie condizioni in cui mi trovo non penso di riuscire a correre più di una decina di km. alla mezza di Genova
ritirarsi? mai piuttosto harakiri
Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza (Dean Karnazes)
io a proposito non dimenticherò mai una mezza corsa fino al 7° km in maniera discreta....dal 7° in poi lancinanti dolori allo stomaco e 3 pit stop causa diarrea...sembrava una vera e propria via crucis....fortunatamente il percorso si snodava per le campagne e non vi dico che sofferenza riprendere la corsa dopo ogni fermata....fisicamente e psicologicamente fu un vero interminabile inferno...pensai pure di fermarmi ma riuscii a portare a termine la gara in 1h e 33 min....era il 2 giugno 2009 e non la dimenticherò mai....il suo ricordo mi fortifica ancor più del ricordo della mia migliore mezza....
Ci sono istanti in cui la sola cosa che vorresti sentire è la musica dei tuoi passi tra la terra e il cielo (speriamo vada bene e si possa tenere)
NOOO ma dai... macchè ritirarsi... piuttosto corricchia... cammina passo svelto... fai Retrorunning... ma, senza problemi seri (= rischio vita!!) io non mi ritirerei.... coraggio coraggio...
There are Times where the Maddest Dreams CAN come True... As long as You TRY for them
non mi sono ritirato alla maratona di roma e non mi ritirerei mai.. anche perche' la maggior parte delle volte equivale a farsi il percorso fino all'arrivo a piedi, a quel punto tanto vale farlo a piedi sul percorso, o per gare lunghe tipo maratone ci sono i furgoncini raccogli ritirati, il problema e' che si spostano solo a fine manifetazione e implica per una maratona aspettare 6-7ore dopo l'orario di partenza...