io, e poi chiudo qui l'ot sto andando a sensazione come te, poi di solito uso dopo il riscontro cronometrico per vedere la corrispondenza.davide1977 ha scritto:Quoto
La mia fortuna,si fa per dire, e che ha un certo punto non riuscendo a correre bene e avendo una noia dietro l'altra (sia causate dai carichi non adatti per il momento ma anche a sfi... generali ) ho staccato completamente piu per un discorso mentale che non fisico,percui è stato molto piu facile fermarmi,inoltre avendo rinunciato al cronometro e correndo oramai solo a sensazione è stato piu facile rientrare
Anche io alla fine ho fatto uno stop lungo (anche se con attività sostitutiva, il ciclismo): non so se il problema sia stato anche nella progressione del rientro. Tornare a 9 km alla quarta settimana dopo uno stop di 50 gg. forse è troppo, ma il mio stato di forma mi sembrava compatibile.
Il problemino che ho adesso, un dolore anterolaterale, subito sotto il ginocchio secondo me dipende, come dicevo, dalla funzionalità del polpaccio più debole. L'impressione è che il polpaccio faccia fatica a fare la sua opera di ammortizzazione dell'appoggio, cioè quel lavoro eccentrico che consente di portare lentamente e dolcemente il tallone a terra, dopo aver poggiato il mesopiede o l'avampiede. Il lavoro, ovviamente, si sente benissimo con scarpe sottili come le vapor glove: ti rendi conto subito se sta scendendo con adeguata dolcezza.
Stamane ho accompagnato la mia ragazza a ritmi per me molto lenti, sopra gli 8' o 9' al km (sta ricominciando dopo un bello stop) per una ventina di minuti. A quel ritmo mi viene il dolore suddetto abbastanza presto. Se alzo i ritmi ai miei consueti (4'50"-5' per i lenti) o non si presenta o si presenta più tardi il dolore. Allora l'idea che mi son fatto è quella che dicevo, della fatica di tali muscoli (gastrocnemio, soleo, peroneo lungo, che suppongo sia il muscolo che occupa la parte anterolaterale, subito sotto il ginocchio) soprattutto quando devono lavorare più di forza e lentamente, sfruttando meno l'elasticità da movimenti rapidi, la "stifness" naturale dei tessuti muscolari.
Tanto per rendere l'idea della serie di problemi che era nata, metto qui un link http://www.orlandopizzolato.com/forum_t ... 7&idt=2180 così non eccedo con l'OT.
Ad ogni modo, come dicevo, domani tento un progressivo moderato, ma con progressione solo nel finale, sostanzialmente farò un lento con finale "sveglio"
