Ciao
ziva'. E' proprio così.
Normalmente faccio 6 o 7 giri secondo la fantasia del giorno e quando esagero 8 giri.
Pensa che nello stesso parco ho fatto l'unica esperienza di 1/2M (quella in firma) in allenamento con 12 giri.
Il parco è molto bello, ma quando corro credo prevalga lo stato di meditazione che oltre il mio corpo mi fa recepire solo profumi e colori.
Il resto va nello sfondo.
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A proposito del rischio di farsi prendere dall'entusiasmo.
Conosco alcune esperienze, che potrei riportare, di due amici che hanno iniziato a correre oltre i 50 anni e hanno trasformato la corsa nell'essenza unica della loro esistenza.
Questi amici adesso hanno dovuto interrompere a causa di patologie emerse (forse legate al sovraccarico cardiaco).
Io pur dilettandomi con i numeri, le registrazioni e i grafici ho da sempre dato alla corsa un valore prevalentemente terapeutico.
Credo comunque che un pizzico di competizione con se stessi faccia parte del divertimento ed è anche un modo per non cadere nella noia della semplice ripetizione del gesto.
Quello che mi interessa è garantirmi nel tempo questo stato di benessere psicofisico che la corsa mi procura e mi dispiacerebbe rinunciarci.
Quindi un po di stimoli e di fantasia ma niente rischi oltre misura per obbiettivi che ritengo non compatibili con la mia storia, la mia condizione generale e non ultimo i miei , fra un mese, 63 anni.
Credo comunque che questi atteggiamenti siano solo correlati al carattere che uno si ritrova.
>sim

simone . . . . . corro perché così le mie collinette di emozioni diventano montagne.
My best (si fa per dire) / 10 km 56:03 Ott.2012 / 21 km 2:12:00 Apr.2012 / anno della cicogna 1950