Moran ha scritto:intanto spero anche io nel sole per il weekend, visto che dopo il rientro al lavoro restano solo sabato e domenica per godersi il mare.
Questo sarà il mio ultimo week end al mare dell'anno.
Sto già soffrendo...
@Baila
cavolo, quest estate non sono mai riuscita a farlo.
La casa a Tortolì non era propriamente sul mare, quindi mi veniva complicato.
Idem a Villasimius, ero in alto...scendevo fino al mare e poi cominciava la salita.
In pià dovevo passare in mezzo alla gente per un pezzettino in centro.
Già ero del mio solito color paonazzo-tendente-al-collasso immagina se fossi stata anche fradicia di mare
Vediamo se riesco a farlo stavolta, devo ancora pensare ad un percorso che faccia al caso mio.
Comunque la prima cosa che ho messo in valigia sono le scarpe da corsa quindi
Un giorno guarderò il mio metabolismo negli occhi e, ridendo, alzerò il dito medio
Guarda io in tutta la mia carriera sono riuscito a farlo solo due volte, due anni fa a Cadaques in Spagna. Oltre a tutte le ragioni che hai giustamente detto, ciò che a me frena di più è il non avere il costume dietro. Difatti nelle uniche volte che ti dicevo ho sfruttato una caletta bazzicata da nudisti/naturisti poco distante dall'hotel (poi alle 7 / 8 di mattina era deserta), e al grido di "macheminxxamenefrega" mi sono buttato in acqua come mi ha fatto la mia mamma!
"What the hell. Life goes on. Maybe there won't be marriage... maybe there won't be sex... but, by God, there'll be dancing." Prossime avventure: Trail del Prosciutto - Parmarathon - Laus Half - Valtellina Wine Trail - Firenze Marathon
Sai che , acqua fredda a parte, è veramente uno spettacolo.
Difatti ho un' invidia verso chi al mare può farlo, non necessariamente nudi eh? Intendo il bagno in mare dopo la corsa
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Ma dai!!!! Pensa te!
Per intenderci, la caletta era subito dopo Port Ligat (quello dove c'è la casa di Dalì), dove prendevo lo sterrato che portava a Cap de Creus (e al ritorno arrivavo)
Però mi ricordo un paese relativamente tranquillo (relativamente eh? Per intenderci, chi si spaccava di cerveza e sangria e altro c'era ) con la spiaggetta centrale (di nudiste ricordo solo le calette attigue ) e i ristoranti di pesce e le tapas.
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Si si, il paese era abbastanza tranquillo.
Però c'è stato un periodo che andava un sacco di moda, un sacco di spiagge per nudisti, un sacco di roba che girava..
Mamma mia, questa cosa dei ricordi è terribile, una non può avere 29 anni per qualche volta che subito sembra passato un sacco di tempo...
Un giorno guarderò il mio metabolismo negli occhi e, ridendo, alzerò il dito medio
Come vi avevo detto sono stata 4 giorni in Sardegna.
Facendo un sacco di km per far vedere all'interista le spiagge più improbabili fino a ieri non sono riuscita a correre, ma ieri ho fatto la mia corsa di saluto alle vacanze.
Premessa: a casa in sardegna ci vado da 25 anni (anno si, anno no...) almeno per un week end (le altre vacanze in sardegna sono in altri luoghi) ma non ci ho mai corso.
Premessa 2: sono tornata dalla spiaggia e, senza doccia, sono andata a correre. Io sudo un sacco, c'era il sole e circa 30 gradi. Trasudavo sale e crema solare, per quanto poca ne abbia messa.
Quindi chiedo a mio papà dove posso correre, risposte:
1) prendi la macchina e vai a marina...(ma non ho ben capito se mi stesse proponendo di correre sulla sabbia o sulla statale e non lo sapremo mai)
2) vai a porto torres sulla ciclabile... (il fatto che porto torres sia a 25Km da casa non spaventa nessuno, pare)
3) prendi la sterrata dietro, certo, devi fare 200m di statale, ma poi sei tranquilla
Scelgo l'opzione 3.
I metri sulla statale risulteranno essere 500. Mezzo chilometro in andata e lo stesso al ritorno dove ho pensato che forse mio padre stesse cercando di farmi fuori.
Prendo la sterrata a destra e comincia un saliscendi, più sali che scendi e spesso controvento.
Non c'è nessuno. Sono in mezzo alla campagna sarda e in giro non c'è anima viva.
Sulla sinistra c'è un cancello con il nome di una tenuta ma, cancello a parte, non si vede altro.
Una casa sulla destra che scoprirò poi essere in vendita e poi il nulla.
Campi a destra e a sinistra, mentre procedo penso "io non conosco un cazz di nessuno, però sicuramente tutti conoscono il Signor F., se mi succede qualcosa faccio il suo nome"
Ad un certo punto vedo delle case in costruzione, ma pare che i lavori siano fermi (poi ho scoperto che si, li hanno fermati).
Una casa sulla destra, due uomini fuori. Un pick up fermo davanti.
Saluto e vado avanti.
Dopo poco passa il pick up, ma ormai siamo amici, ci salutiamo.
Una salita terribile, con i sassolini, si scivola.
Devo arrivare su...devo arrivare su...devo arrivare su...
Arrivo, dietrofront e si torna.
Anche stavolta non ho portato le scarpe inutilmente.
Sono soddisfatta!
Un giorno guarderò il mio metabolismo negli occhi e, ridendo, alzerò il dito medio
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