GioPodistamoltomedio ha scritto:Sì sì CarloR, grazie, ma il dubbio non è riguardo alla soglia anaerobica, quanto piuttosto alla capacità di mantenerla per un X tempo
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è proprio quello il punto. Se si accetta come definizione quella che ti ho dato io, che non è che è la mia ma è condivisa d un bel po' di persone, sia tu (se sei ben allenato) che gebresilassie mantenete la soglia anaerobica per un'ora, solo che in un'ora lui fa la mezza e tu poco più di 10k
Per spiegare cosa intendo, la tua soglia anaerobica è più simile al ritmo con cui cori i 10k che a quello con cui corri la mezza
Ultima modifica di CarloR il 19 ott 2015, 19:04, modificato 2 volte in totale.
SteVa72 ha scritto:
La soglia anaerobica che intendo io cmq è quella che corrisponde ad un determinato valore nel sangue non è la velocità che riesco a tenere per un determinato tempo.
Io credo che Albanesi qui come in tante cose faccia confusione. Sono al limite una la conseguenza dell'altra ma non necessariamente, se si vuole essere precisi e scientifici, coincidenti.
Come promesso intanto ho fotografato la pagina della tabella di Arcellli e quella dei passi.
Grazie SteVa per aver ravvivato il post.
Entro a gamba tesa dicendo che i famosi valori di 2 e 4 mmol/l sono anch'essi un valore puramente statistico, per cui siamo alla stregua dell'80% fc max piuttosto che il +30"/km VR. Posso essere d'accordo nel fatto che sia un'indicatore più affidabile perchè con una devizione standard nella popolazione inferiore, ma ci sarà sempre ci ha la SAN a 4.5 mmol e chi l'avrà a 3.5 mmol.
Per quel poco di cultura in materia che mi sono fatto, l'unico modo per valutarla è fare il test del maximal lactate steady state, che non è proprio semplice. Basta cercare su goole per trovare qualcosa a riguardo.
Interessante. Mi informerò meglio con il medico di cui dicevo qualche pagina fa. Perché a me aveva detto che con quel valore di lattato sia ha la certezza di lavorare in aerobico mentre oltre, un po' alla volta, si lavora in mancanza, fino ad arrivare a pressoché assenza, di ossigeno.
Vi dirò cosa mi dice.
Oggi intanto 11esimo giorno a MAF - 10 di fila. Sensazioni sempre di freschezza muscolare e assenza di carichi fisici. Senza forzarmi sono curioso di vedere quando arriverà la stanchezza
@Steva visto che citi arcelli, a pag 257 del libro voglio correre scrive questo:
"
.Altri metodi per stabilire la soglia anaerobicaIl procedimento più semplice per avere un’indicazione della soglia anaerobica di un soggetto è verificare quale andatura sa mantenere (se ci mette l’impegno tipico della gara) quando corre alcune decine di minuti consecutivi. La velocità media nella mezza maratona va bene per i migliori corridori, quelli che impiegano un’ora o poco più. Per gli altri, si deve fare riferimento ai ritmi tenuti nelle gare podistiche che durano da 50 a 70 minuti, purché siano rilevati con precisione o si utilizzi il GPS. "
(E. Arcelli)
Che è quello che sto cercando di spiegare a @giopodistamoltomedio ma che non essendo io arcelli e non essendo nemmeno troppo fluido con la parola scritta temo di non riuscire a spiegare
No guarda Carlo sfondi una porta aperta: so benissimo di cosa stai parlando. Ma proprio bene, bene, sono letture che ho fatto. Piuttosto, forse, ti è sfuggito perché ne sto parlando: Arcelli dice, secondo SteVa e non ho ragione di dubitarne, che la mezza maratona si corre alla soglia anaerobica. Io sto contestando questo proprio come stai facendo tu!
10k 49:18 - 21k 1h:52 obiettivo 1h:49 - 42k 4h:13 obiettivo 3h:59 - 49 anni, corro da 5 Il mio blog | Seguimi su Strava
Ah ok ma proprio sopra ho riportato quel che dice lo stesso Arcelli in un altro passo dello stesso libro, dove relativizza un po' di più il concetto san/tempo di gara
Ultima modifica di CarloR il 19 ott 2015, 20:30, modificato 1 volta in totale.