alemercuzio ha scritto: ↑15 mar 2020, 8:53
Ecco il turno del mio predicozzo (mi sento stupido ma soprattutto vecchio, mannaggia

)
Dando per scontato il rispetto della legge (

!), io la penso così: quando uscite/scrivete di correre pensate che potreste essere visti/letti da un infermiere o dottore che sta andando al lavoro....
...e che al lavoro potrebbe trovare una persona a voi cara......
BUONSENSO
Ma scusa, a me sta roba fa ammattire. Ma solo oggi vi siete accorti che c'è gente che lavora per noi? Solo oggi vi siete accorti che la società funziona perché la gente la fa funzionare anche per il nostro benessere? Solo oggi vi rendete conto che il tanto vituperato ss nazionale ci salva il culo gratis ogni giorno al di là di quante tasse pagate (e se le pagate)?
Ho come l'impressione che tutta questa solidarietà interessata nei confronti di medici e imfermieri venga da molti di quelli che fino a ieri rompevano i cojoni quando stavano in fila un'ora al ps. La società funziona se ognuno fa la sua parte SEMPRE, mica solo quando siamo in emergenza. Un medico di ps che, durante un periodo non d'emergenza, si alza e vede i ciclisti senza casco in giro cosa deve pensare? E un cardiologo che vede un tizio sovrappeso che fuma, come si deve sentire? Non pensiamo alla sua frustrazione? E un ryder in bici che piglia 800 euro al mese e vede un idraulico che dichiara meno di lui e ha il macchinone, alla sua frustrazione non ci pensiamo?
Basta un hashtag a far fare alla gente quello che vuole, generare commozione e solidarietà a comando che durerà il tempo che i social e il virus la faranno durare
Poi da domani tutti di nuovo a sputare su medici, insegnanti, postini, vicini, ecc...
Se qualcosa di buono da questa cosa deve venire fuori speriamo che sia un senso di gratitudine verso ognuno di quanti fa la sua parte all'interno della società, siamo essi commessi o virologi, e che generi um vero senso civico duraturo e positivo