Ho avuto la stessa preoccupazione (e forse maggiore visto il luogo..) a Febbraio per mia figlia bloccata in Cina , si è poi risolto tutto per il meglio.Hystrix ha scritto: ↑22 dic 2020, 8:02 Nostra figlia, vive a Londra, è risultata positiva. Siamo in apprensione, ovviamente, anche perché ha appena comprato casa e si trova in una appartamento praticamente non arredato, senza alcun comfort che le possa essere di compagnia. Il compagno pare negativo. La nostra preoccupazione deriva anche dalla sanità inglese, non è certo a livello di quella italiana, l'abbiamo purtroppo potuto verificare più volte avendo appunto più parenti lì. Per esempio, il protocollo per il covid prevede che pensi di poter essere malato lo comunichi al NHS (National Healths...) e loro ti spediscono il tampone a casa, te lo fai da solo e poi esci e lo spedisci... Dopo qualche giorno ti arriva la comunicazione se sei negativo, positivo, o se hai sbagliato a "tamponarti". Se sei positivo ti dicono di stare a casa, a seconda del colore dell'area in cui vivi, fino a quando non ti passeranno i sintomi, passati poi alcuni giorni di asintomaticità potrai ritenerti guarito, senzaulteriori tamponi
Questa è la cartina dell'Inghilterra a seconda dei colori, che sono 4 e non 3, c'è anche il viola (dove vive nostra figlia):
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Vedrai che succederà lo stesso!


