La necessità della corsa
Moderatori: grantuking, HappyFra, Doriano, victor76
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Cor
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Re: La necessità della corsa
@grantuking 350? Complimenti! Per un genio dello sport come Jordan era facile parlare...
@ludovico_van @grantuking Vi ringrazio per l'incoraggiamento. La volontà c'è, vediamo dove mi porta.
@ludovico_van @grantuking Vi ringrazio per l'incoraggiamento. La volontà c'è, vediamo dove mi porta.
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Emanuele1976
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- Località: Legnano (MI)
Re: La necessità della corsa
Giusto ma, oltre allo stretching, non dimenticare (non l'ho scritto nel mio primo intervento qui) gli esercizi per la forza di core e gambe. Da fare almeno 2 volte a settimana. Anche qui di video ne troverai a iosa
1K: 3'23, 12/6/24 pista
1Mi: 5'46, 13/9/24 Borsano
5K: 19'09, 7/7/23 Garbagnate
10K: 39'44, 5/3/23 Monza
unica 21K: 1h38'33, 20/2/22 Vigevano
Backyard: 16 giri + 1km (108,3k), 26/10/25 Monselice
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Cor
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- Iscritto il: 30 giu 2023, 17:16
Re: La necessità della corsa
I ritmi verranno! Nel tempo mantenendoti in zona aerobica, vedrai che andrai sempre più veloce senza fare altro!
[/quote] @Emanuele1976
Quando? Comunque sono consapevole che ci vuole pazienza. Intanto mi sono assestato a 40 km settimanali, e a volte concludo l'uscita (l'ultimo km) con degli allunghi senza pensare alla FC.
Buona domenica a tutti.
[/quote] @Emanuele1976
Quando? Comunque sono consapevole che ci vuole pazienza. Intanto mi sono assestato a 40 km settimanali, e a volte concludo l'uscita (l'ultimo km) con degli allunghi senza pensare alla FC.
Buona domenica a tutti.
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Cataldo
- Maratoneta
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- Iscritto il: 1 ago 2017, 22:02
Re: La necessità della corsa
Ti porto la mia di esperienza ...
Inizio nel 2015 dal divano all'età di 40 AA . 180 cm per 97 kg ... 4 km sputando i polmoni e sentendo dolori atroci in muscoli di cui ignoravo anche l'esistenza ...
Oggi ho chiuso il mese di agosto con all'attivo 320 km
Corro tutti i giorni ... Nessuno escluso ... Almeno 10km ...
Ho all'attivo diverse maratone e un paio di ultra Trail ufficiali ... E almeno una decina non ufficiali fatti in completa autonomia ... Per farti un esempio ho fatto la via del sale (da Varzi a Recco) che consiste in 70km con circa 4 000 di dislivello ... In autonomia senza balisaggio ed assistenza di alcun tipo ... In notturna ...
I limiti di dove ci si può spingere una volta diventati "addicted" sono sempre più impegnativi e stimolanti ...
Personalmente sono indisciplinato ... Mangio quello che voglio e non seguo alcun regime alimentare ... Ma mi sento più in forma adesso che ho quasi 50 anni che non quando di anni ne avevo 30 ... E se un giorno mi avessero detto che sarei diventato un ultra runner non ci avrei creduto ...
La corsa è bella per questo ... È democratica ... E non si inventa nulla ... Corri e ottieni risultati ... Ma ci vuole tempo e costanza ...
Ognuno poi segue il suo istinto ... Io per esempio odio le tabelle e corro sempre ad cazzum ... Ma non mi interessa ... Mi serve più per la testa che per il corpo ... I risultati fisici sono solo una parte dei benefici della corsa ... Sono molto più concreti i benefici psicologici ...
Tutto chiaramente è frutto della mia esperienza con il mio stesso corpo ... E ognuno di noi è unico ...
Questa la mia esperienza ... Ad oggi mi considero tossicodipendente dalla corsa ... Non posso più farne a meno ...
Inizio nel 2015 dal divano all'età di 40 AA . 180 cm per 97 kg ... 4 km sputando i polmoni e sentendo dolori atroci in muscoli di cui ignoravo anche l'esistenza ...
Oggi ho chiuso il mese di agosto con all'attivo 320 km
Corro tutti i giorni ... Nessuno escluso ... Almeno 10km ...
Ho all'attivo diverse maratone e un paio di ultra Trail ufficiali ... E almeno una decina non ufficiali fatti in completa autonomia ... Per farti un esempio ho fatto la via del sale (da Varzi a Recco) che consiste in 70km con circa 4 000 di dislivello ... In autonomia senza balisaggio ed assistenza di alcun tipo ... In notturna ...
I limiti di dove ci si può spingere una volta diventati "addicted" sono sempre più impegnativi e stimolanti ...
Personalmente sono indisciplinato ... Mangio quello che voglio e non seguo alcun regime alimentare ... Ma mi sento più in forma adesso che ho quasi 50 anni che non quando di anni ne avevo 30 ... E se un giorno mi avessero detto che sarei diventato un ultra runner non ci avrei creduto ...
La corsa è bella per questo ... È democratica ... E non si inventa nulla ... Corri e ottieni risultati ... Ma ci vuole tempo e costanza ...
Ognuno poi segue il suo istinto ... Io per esempio odio le tabelle e corro sempre ad cazzum ... Ma non mi interessa ... Mi serve più per la testa che per il corpo ... I risultati fisici sono solo una parte dei benefici della corsa ... Sono molto più concreti i benefici psicologici ...
Tutto chiaramente è frutto della mia esperienza con il mio stesso corpo ... E ognuno di noi è unico ...
Questa la mia esperienza ... Ad oggi mi considero tossicodipendente dalla corsa ... Non posso più farne a meno ...
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KGiga1979
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- Iscritto il: 25 mag 2022, 9:36
Re: La necessità della corsa
Anche se ho iniziato a correre con continuità da soli 12 mesi ne sono totalmente dipendente. Non riuscirei ad affrontare la.routine quotidiana senza che prima sia andato a correre( anche se mi danno del pazzo per i miei orari assurdi )che poi faccia corsa lenta o un allenamento qualificato,che stia preparando qualcosa o corra e basta non ha alcuna importanza per il benessere psicofisico.
Così passare da 3 volte a settimana a 5 e ora a 6 è stato del tutto naturale e anzi spesso devo autolimitarmi per evitare di correre troppo.
È una condizione che mi piace e mi spaventa al tempo stesso perché se per un qualsiasi motivo non potessi più farlo sarebbe dura tornare indietro
Così passare da 3 volte a settimana a 5 e ora a 6 è stato del tutto naturale e anzi spesso devo autolimitarmi per evitare di correre troppo.
È una condizione che mi piace e mi spaventa al tempo stesso perché se per un qualsiasi motivo non potessi più farlo sarebbe dura tornare indietro
10 k 38:43 ( 3:52/ km ) 16/02/25 Acireale
Mezza 1:25:16 ( 4:02/km ) 19/01/25 Ragusa
Maratona 3:03:03 ( 4:20/ km ) 23/02/25 Mdina
6 ORE 66.332 ( 5:25/km ) 20/10/24 Milano
Passatore 11:19 ( 6:47/km) 24/05/25
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Cataldo
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- Iscritto il: 1 ago 2017, 22:02
Re: La necessità della corsa
A proposito ... prima andavo a correre quando non lavoravo al mattino ... adesso in pratica sono già 3 mesi che corro 7/7 con in mezzo anche Trail di una 30ina di km e circa 2000 d+ ... insomma ... so che il riposo è necessario ... ma sto sperimentando nuove sensazioni ... che dopo anni di corsa ancora mi danno soddisfazione ... prima avevo una media di circa 180/190 km al mese ... luglio e agosto li ho chiusi con più di 300km al mese ... non ci avrei mai creduto ... metterò nel mirino giusto un paio di ultra Trail per il 2024 ... ma , torno a ripetere, quello è solo il contorno ...
Stamattina , per esempio, sveglia alle 5:30 e corsa veloce di 10 km prima di andare al lavoro ... e non avete idea di quanto sia piacevole veder sorgere il sole durante l' attività ... sembra pazzesco e da mentecatti ... ma ormai per me va così ...
Stamattina , per esempio, sveglia alle 5:30 e corsa veloce di 10 km prima di andare al lavoro ... e non avete idea di quanto sia piacevole veder sorgere il sole durante l' attività ... sembra pazzesco e da mentecatti ... ma ormai per me va così ...
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fujiko
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- Iscritto il: 18 set 2014, 13:54
- Località: Roma - Palermo
Re: La necessità della corsa
Piccola nota da una runner, per quanto lenta, ormai datata: il bello del viaggio nella corsa è anche capire, dopo un po' di tempo, che come ogni cosa è veramente bella se non ci si fa dominare da essa.
L'infatuazione iniziale è bellissima, l'enorme coinvolgimento pure. Occhio a farne una dipendenza, o peggio un obbligo, scambiandola per necessità.
Nella mia esperienza (e di molte persone che conosco) a questo ci si arriva dopo qualche annetto sulle gambe. E te la godi veramente quando sei anche in grado di svegliarti la mattina, rimandare la corsa a quella dopo, e andare avanti serenamente.
Buone corse
L'infatuazione iniziale è bellissima, l'enorme coinvolgimento pure. Occhio a farne una dipendenza, o peggio un obbligo, scambiandola per necessità.
Nella mia esperienza (e di molte persone che conosco) a questo ci si arriva dopo qualche annetto sulle gambe. E te la godi veramente quando sei anche in grado di svegliarti la mattina, rimandare la corsa a quella dopo, e andare avanti serenamente.
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MassiF
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- Iscritto il: 12 giu 2016, 12:39
- Località: Leeds (UK)
Re: La necessità della corsa
Io non ci sono ancora arrivato a quel punto
nonostante corra da un bel po’…se le gambe tengono si va fuori tutti i giorni, una dipendenza appunto. Però è un argomento interessante, mi piacerebbe poter controllare quando e quanto correre ma mi sa che la moglie mi butterebbe fuori di casa perché sono insopportabile quando non corro, dovrei trovare qualcos’altro da fare
“You can have excuses or results, not both”
https://www.strava.com/athletes/16547371
https://www.instagram.com/massimiliano__federici/?hl=en
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Cataldo
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Re: La necessità della corsa
Non lo considero un obbligo @fujiko ... ma iniziare la giornata con 10 km di corsa mi aiuta ad affrontare meglio la giornata , specie quando magari mi aspettano 12 ore di turno ... la questione è ormai psicologica oltre che fisica ... è una dipendenza buona ... ma non ne sono ossessionato ... è una fase del tutto naturale ...
Il buon Marco Olmo racconta che correva perché passava ore su un escavatore durante la giornata ... per me è lo stesso ... lavoro in sanità ... al 118 ... e correre mi fa sentire vivo ... specie dopo circa 30 anni passati per un motivo o per un altro tra gente che sta male, gente che muore , malattie e tragedie ... adesso che ho quasi 50 anni è il modo migliore per farmi scivolare da dosso tutta l' angoscia con la quale sono obbligato a convivere quotidianamente col mio lavoro ... non è burnout ma semplicemente una presa di coscienza ... fino a quando riesco corro ... e quando non Potrò piu correre camminerò ...
Il buon Marco Olmo racconta che correva perché passava ore su un escavatore durante la giornata ... per me è lo stesso ... lavoro in sanità ... al 118 ... e correre mi fa sentire vivo ... specie dopo circa 30 anni passati per un motivo o per un altro tra gente che sta male, gente che muore , malattie e tragedie ... adesso che ho quasi 50 anni è il modo migliore per farmi scivolare da dosso tutta l' angoscia con la quale sono obbligato a convivere quotidianamente col mio lavoro ... non è burnout ma semplicemente una presa di coscienza ... fino a quando riesco corro ... e quando non Potrò piu correre camminerò ...
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fujiko
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- Iscritto il: 18 set 2014, 13:54
- Località: Roma - Palermo
Re: La necessità della corsa
Certo Cataldo, ci mancherebbe.
Se hai capito quello che intendevo, mi riferivo alla.capacità di farne a meno senza sensi di colpa
quella è una dipendenza negativa.
Se hai capito quello che intendevo, mi riferivo alla.capacità di farne a meno senza sensi di colpa
Never complain, never explain.