EvaK ha scritto: ↑20 feb 2025, 22:01
Se proviamo a leggerla in questi termini secondo me cambia un po' la prospettiva.
Secondo me no e il paragone tra amatori e professionisti ha senso perché permette di prendere spunto da che si allena davvero come ci si deve allenare.
Non è tanto questione di volumi e di livello di performance, ma di metodo e fisiologia dell’allenamento e chi se non i pro?
Ti faccio un esempio pratico che riguarda moltissimi amatori. Parliamo del classico schema a 4/5 uscite settimanali di cui 2 di qualitĂ (tipicamente sabato/domenica e metĂ settimana) e 2/3 di fondo lento. Tempi sulla mezza attorno a 1h25 e maratona sulle 3h.
Amatorie 1 fa le uscite di fondo lento a 4’45
Amatore 2 fa le uscite di fondo lento a 5’10
Tu pensi che l’amatore 1 tragga profitto dalle uscite di fondo lento più veloci? Cioè otterrà risultati migliori perché fa il fondo lento (che fondo lento poi non è) a un passo 20/30” sopra il ritmo maratona? Magari si diverte di più, fa quello che gli piace, si sente più figo sui social perché no, ma se parliamo di allenarsi bene/meglio, beh, insisto a dire di no, perché semplicemente non tre nessun beneficio dalle,uscite di fondo lento così veloci, anzi tutt’altro.
L’esempio con i pro serve solo a dimostrare che a certi livelli si fa il fondo lento in proporzione molto più lento di noi tapascioni. E non perché il fondo lento per loro è la seconda uscita del bigiornaliero e quindi “rigenerano” ma perché fanno davvero fondo lento e non gliene frega nulla di girare 1’ e oltre sopra il ritmo maratona perché, semplicemente, quello devono fare. Aggiungiamoci pure che è gente che recupera molto meglio di noi taoascioni, quindi potrebbero anche permettersi il lusso di tirare di più, ma non lo fanno perché sarebbe sbagliato (rispetto all’obiettivo dell’allenamento) e di conseguenza non trarrebbero nessun beneficio. Così come, ad esempio, non traggono nessun beneficio dal fare più di 2 uscite di qualità (rarissimamente tre ) a settimana, Poi vedo amatori che ne fanno 3 di qualità su 5 e riescono anche a non fare davvero fondo lento nelle altre due.
Sta cosa dell’amatore di non andare mai piano quando dovrebbe te la ritrovi poi pari pari nel riscaldamento, nei giorni di scarico pre-gara, nel defaticamento. Anche qui non si possono fare confronti con i pro?
io quando sento qualcuno dire “non riesco ad andare piano” mi sanguinano le orecchie e inizia a prudermi ovunque

Ma sono solo io l’unico pirla che fa fatica ad andare forte???
@shasha74
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