Io ne ho acquistate un paio, di marca Kalenji, anch'esse economiche. La puzza che hanno altro non è che quella di sudore che, nonostante i lavaggi, è impregnata e riaffiora dopo ogni corsa.... ma dato che non le devo mettere per andare sul tram o al cinema, le sfrutto a manetta.
Ovviamente poi le lavo e mi lavo......
Per quanto riguarda i colori non ho avuto problemi, nonostante i 40° e il Napisan....
VERONA HALFMARATHON 08.02.2009
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STRAMILANO INTERNAZIONALE 05.04.2009
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MARATONINA CREMONA 18.10.2009
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ROB ha scritto:Io ne ho acquistate un paio, di marca Kalenji, anch'esse economiche. La puzza che hanno altro non è che quella di sudore che, nonostante i lavaggi, è impregnata e riaffiora dopo ogni corsa.... ma dato che non le devo mettere per andare sul tram o al cinema, le sfrutto a manetta.
Ovviamente poi le lavo e mi lavo......
Per quanto riguarda i colori non ho avuto problemi, nonostante i 40° e il Napisan....
No no no.. questa puzza di cui parlo io, è presente da nuova e semmai tende a diminuire lavaggio dopo lavaggio
Quella "ascellare" la conosco bene e con le varie maglie di varie marche che utilizzo in palestra.. beh, non c'è nulla da fare, quando comincia a ricomparire sempre più velocemente.. è il caso di buttare la maglietta e prenderne di nuove
Non esiste una strada verso la felicità. La felicità è la strada!
rispondendo anche a deborah continuo con li mio pensiero:
Prima di tutto tornare indietro per una maglia da 15 euro o meno non vale la posta dato che mi sarei dovuto muovere in auto creando scompensi ambientali.
Probabilmente si è tarttata di una partita tarocca dove i capi sono stati trattati male. Ma questo perchè? A volte non è la materia prima ma :
Dove viene portato e costrito il filato? chi ci mette mani? in che magazzino vengono depositati? in che cargo viaggiano? ...Mi spiego?
Io prima di acquistare guardo il made in...
Ad esempio, come spesso cito, esiste la mico che è una azienda made in italy che fa dell'intimo, e non solo, eccellenti, con prezzi anche contenuti.
Oppure sapevate che esiste una divisione asics italiana che fabbrica dell'intimo in polies., prolip., nyl., ed elast.?
Prima di acquistare facendovi prendere dalla gola del costo basso pensate anche che con prodotti "fatti" più vicino a noi facciamo bene all'ambiente, alla pelle e anche alla corsa...good run friends!
ciao ragazzi questa mattina ho acquistato una maglia intima della Kipsta di colore bianco, c'era anche nera ma sinceramente non si sentiva per niente la puzza che qualcuno lamenta, penso che effettivamente sia qualche capo fallato. Comunque ero indeciso se prendere la kipsta o una dell'Adidas, che costava praticamente il doppio, ma mi sembrava praticamente uguale. Domani la provo e vi aggiorno, ciao
"il popolo non dovrebbe temere il proprio governo, sono i governi che dovrebbero temere i popoli"
La mia compagna si è comprata una kipsta flow fit... costo 17€ ... poi si è accorta che le andava grandicella... allora l'ho iniziata ad usare io.... niente male.... ottimo prodotto a mio parere...soprattutto considerato il costo.
Nessun problema di odori per quanto mi riguarda...
igiul ha scritto: Fermi tutti!!!
Rettifico quanto detto sulle Kipsta!
Sono appena tornato dal Deca, dove ho finalmente trovato un piccola quantità di maglie in oggetto, scegliendo di provarne una e di colore nero..
Non c'entra assolutamente nulla con quella Kalenji acquistata un mese fa, questa non emanava nessunisimo odore e l'ho già messa a bagno e non ha perso assolutamentissimamente colore!
Ipotizzo, che ci sia stata una partita "difettata" che abbia subito un errata o esagerata tintura, della quale abbia fatto parte anche la mia Kalenji..
Si spiegherebbe anche perchè molti lamentano questa "puzza" e altri no
Ora sta asciugando e domattina correrà con me con le previste temperature sotto lo zero.. vedremo..
Bene, nel frattempo la maglia ha corso con me accompagnandomi in una bella tapasciata sulla neve.. OTTIMA e senza nessun odore come già detto
Non esiste una strada verso la felicità. La felicità è la strada!
ciao a tutti, mi inserisco nella discussione per riferirvi una testimonianza: un mio amico finanziere mi ha raccontanto che qualche anno fa fecero un'irruzione in un capannone dove sapevano esserci un laboratorio tessile gestito da cinesi e con lavoratori clandestini (quelli che devono stare a lavorare, dormire e mangiare sullo stesso sgabello per 24 ore al giorno). una volta entrati trovarono numerosi clandestini, una puzza orrenda (quella che lui chiama "di robaccia cinese", ovvero di tessuti di pessima qualità), il laboratorio stava cucendo dei bermuda marchiati Prada. I finanzieri sequestrarono tutto in attesa di verificare, nonostante le proteste del titolare che dichiarava che i capi erano originali e che lavoravano contoterzi per Prada. L'indomani mattina al comando hanno ricevuto la visita dell'amministratore delegato di Prada che ha confermato l'esistenza del contratto e l'originalità dei prodotti. Resta da dire che i cinesi ricevevano 1,5€ per ogni bermuda e che nei negozi venivano venduti a 150€.
ognuno faccia le sue valutazioni.
rinaldoincampo ha scritto:ciao a tutti, mi inserisco nella discussione per riferirvi una testimonianza: un mio amico finanziere mi ha raccontanto che qualche anno fa fecero un'irruzione in un capannone dove sapevano esserci un laboratorio tessile gestito da cinesi e con lavoratori clandestini (quelli che devono stare a lavorare, dormire e mangiare sullo stesso sgabello per 24 ore al giorno). una volta entrati trovarono numerosi clandestini, una puzza orrenda (quella che lui chiama "di robaccia cinese", ovvero di tessuti di pessima qualità), il laboratorio stava cucendo dei bermuda marchiati Prada. I finanzieri sequestrarono tutto in attesa di verificare, nonostante le proteste del titolare che dichiarava che i capi erano originali e che lavoravano contoterzi per Prada. L'indomani mattina al comando hanno ricevuto la visita dell'amministratore delegato di Prada che ha confermato l'esistenza del contratto e l'originalità dei prodotti. Resta da dire che i cinesi ricevevano 1,5€ per ogni bermuda e che nei negozi venivano venduti a 150€.
ognuno faccia le sue valutazioni.
Vorresti dire che oltre a essere fetecchia e basta questa marca kipsta è anche fetecchia cinese?
L'unico giorno facile era ieri.
Fin dove il cuore mi resse arditamente mi spinsi.
rinaldoincampo ha scritto:ciao a tutti, mi inserisco nella discussione per riferirvi una testimonianza: un mio amico finanziere mi ha raccontanto che qualche anno fa fecero un'irruzione in un capannone dove sapevano esserci un laboratorio tessile gestito da cinesi e con lavoratori clandestini (quelli che devono stare a lavorare, dormire e mangiare sullo stesso sgabello per 24 ore al giorno). una volta entrati trovarono numerosi clandestini, una puzza orrenda (quella che lui chiama "di robaccia cinese", ovvero di tessuti di pessima qualità), il laboratorio stava cucendo dei bermuda marchiati Prada. I finanzieri sequestrarono tutto in attesa di verificare, nonostante le proteste del titolare che dichiarava che i capi erano originali e che lavoravano contoterzi per Prada. L'indomani mattina al comando hanno ricevuto la visita dell'amministratore delegato di Prada che ha confermato l'esistenza del contratto e l'originalità dei prodotti. Resta da dire che i cinesi ricevevano 1,5€ per ogni bermuda e che nei negozi venivano venduti a 150€.
ognuno faccia le sue valutazioni.
Vorresti dire che oltre a essere fetecchia e basta questa marca kipsta è anche fetecchia cinese?
Ha detto Prada!!!
Non esiste una strada verso la felicità. La felicità è la strada!