Ciao, mi inserisco nella discussione perchè sono nelle tue stesse condizioni, il 7 novembre mi sono fatto male proprio in quella zona durante una mezza, il dolore è comparso al 19° km e ho concluso la gara con un pò di fatica ma senza particolari problemi, ho fatto 3 settimane di stop e voltaren ma appena ho riprovato a correre il dolore è ricomparso dopo 4 o 5 km, ho riprovato con 4 settimane di stop durante le quali ho applicato cerotti antinfiammatori, 2 cicli ogni sera di elettrostimolatore Tens e argilla, risultato, vedi sopra.
Intanto che la forma fisica svaniva e cresceva l'incazzatura

e provando a corricchaire a intervalli piu o meno regolari, ho cambiato le scarpe (quelle che avevo erano cmq nuove) reputandole responsabili, ma il risuultato è stato lostesso.
A febbraio, supplicando il mio medico di base ho fatto una RMN che non ha dato segni di lesioni, quindi sono stato privatamente da un ortopedico (100 euro per 15 minuti) che ha sentenziato una sospetta sindrome della bandelletta ileotibiale, ora dopo successiva visita dal fisiatra (35 euro) stò facendo la tecarterapia con manipolazione (6 sedute da 45' a 45euro a botta), lunedi ho l'ultima seduta e poi dovrei riprovare a correre (su consiglio del fisiatra) per vedere se è sucesso qualcosa (oltre a svuotarmi le tasche).
La mia impressione è che nessuno abbia le idee chiare

nè su cosa sia, nè tantomeno su come far passare quel dolore in quella zona (tanto è vero che il ragazzo che mi fà le terapie mi ha confessato che vanno a sensazione poichè è difficile trattare uan zona che non fà male a riposo).
Mi auguro e ti auguro un grosso in bocca al lupo

, e spero che la tua dose di pazienza si più della mia poichè dopo 5 mesi e parecchi euro, almeno per me, o passa, o appendo le scarpe al chiodo !