[Diario] Chippz is back!
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lucaliffo
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Re: [Diario] Chippz is back!
hai qualche studio scientifico che fa un rapporto tra ampiezza e acido?
"il 90% del problema dell'allenamento è... come evitare il superallenamento"
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denny92
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Re: [Diario] Chippz is back!
:@lucaliffo
consigli per mezzofondisti prolungati per migliorare la velocità di base? e quanto è correlata sule lunghe?
consigli per mezzofondisti prolungati per migliorare la velocità di base? e quanto è correlata sule lunghe?
10km - 11° Vivere in - 39:02 (3:54)
21.097km - XXXI Tappino Altilia - 1:25:41 (4:04)
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gianmarcocordella
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Re: [Diario] Chippz is back!
Lucaliffo ho bisogno anche io di un chiarimento
I 400 quanto possono essere utili in ottica 3000 (cioè se sono forte sui 400 quanto influisce in un 3000 )
RAEL io se è per questo son messo bene a velocità (100 11"8 ) ma faccio schifo sui 200 doce nn scendo sotto i 25"
Però sia i 400 che i 1000 li corro molto forte (PB in firma)
Dove è l'inghippo
I 400 quanto possono essere utili in ottica 3000 (cioè se sono forte sui 400 quanto influisce in un 3000 )
RAEL io se è per questo son messo bene a velocità (100 11"8 ) ma faccio schifo sui 200 doce nn scendo sotto i 25"
Però sia i 400 che i 1000 li corro molto forte (PB in firma)
Dove è l'inghippo
PB 400m 51"95
800m 2'03"11
1500m 4'37"72
3000m 10'11"4 (allenamento)
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lucaliffo
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Re: [Diario] Chippz is back!
denny,
1) accelerazioni in salita di 30-40m
2) un po' di pesi li farei.
gmc,
per i 3000 il 400 non conta granchè.
per i 1500 conta un po' di più.
per gli 800 molto di più.
p.s. il tuo 400 è migliore del tuo 1000. per dire l'emanuela quest'anno ha 58.4 e 2'55.7.
1) accelerazioni in salita di 30-40m
2) un po' di pesi li farei.
gmc,
per i 3000 il 400 non conta granchè.
per i 1500 conta un po' di più.
per gli 800 molto di più.
p.s. il tuo 400 è migliore del tuo 1000. per dire l'emanuela quest'anno ha 58.4 e 2'55.7.
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gianmarcocordella
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Re: [Diario] Chippz is back!
Però le donne nella velocità sono molto inferiori rispetto agli uomini 
Cmq i 1000 li ho corsi con tantissimo vento in faccia quindi penso di riuscire a farlo in 2'52- 2'53 abbastanza tranquillamente
Ultima domanda
Per i 3000m servono le ripetute di 200m in salita al 8%
Cmq i 1000 li ho corsi con tantissimo vento in faccia quindi penso di riuscire a farlo in 2'52- 2'53 abbastanza tranquillamente
Ultima domanda
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800m 2'03"11
1500m 4'37"72
3000m 10'11"4 (allenamento)
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lucaliffo
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Re: [Diario] Chippz is back!
potrebbero servire...
emanuela però è 400-800ista e già sui 1500 naufraga, aerobicamente è debole.
se guardiamo le liste cadetti 2014, il 100° sugli 80 ha 9.72 e sui 1000 ha 2'47.91.
mai fatti i 300?
quel 100 in 11.8 com'è stato fatto?
blocchi o in piedi?
elettrico o manuale?
e se manuale, cronometrato come?
dettagli che possono fare differenze di mezzo secondo...
emanuela però è 400-800ista e già sui 1500 naufraga, aerobicamente è debole.
se guardiamo le liste cadetti 2014, il 100° sugli 80 ha 9.72 e sui 1000 ha 2'47.91.
mai fatti i 300?
quel 100 in 11.8 com'è stato fatto?
blocchi o in piedi?
elettrico o manuale?
e se manuale, cronometrato come?
dettagli che possono fare differenze di mezzo secondo...
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gianmarcocordella
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Re: [Diario] Chippz is back!
Veramente era uscito un 11.76 arrotondato a 11"8 corso su pista di terra battuta con 100 misirati con rollina e cronometrazione manuale
Sono partito su 4 appoggi ma senza blocchi
La prossima volta riprpvo sia i 100 che i 200 visto che è un mesetto e mezzo che nn ne faccio
Sono partito su 4 appoggi ma senza blocchi
La prossima volta riprpvo sia i 100 che i 200 visto che è un mesetto e mezzo che nn ne faccio
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1500m 4'37"72
3000m 10'11"4 (allenamento)
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lucaliffo
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Re: [Diario] Chippz is back!
ma chi cronometrava e chi dette lo start?
cronometra un 80... con prima riscaldamento "da velocista".
cronometra un 80... con prima riscaldamento "da velocista".
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Istvan
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Re: [Diario] Chippz is back!
RAEL70 ha scritto: tutti fanno a gara a definirsi "lenti", "bradipi", "lentissimi", "lumache" e via dicendo anche quando la definizione appare decisamente pretestuosa (quando si scende sotto i 06:00/Km)
Vai ChippZ, continua così!
Ehi Rael, io di norma mi definisco "bello nel gesto atletico".. Che c' ho?
P.s.
Condivido in pieno l'intemerata: pensa che quando sono sceso sotto i 50' nei 10 K ho seriamente pensato di comprare una pagina su un quotidiano nazionale per pubblicarci una mia foto nudo di spalle con la scritta "catch me if u can, Bitch! "
Daje,
Ist
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RAEL70
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Re: [Diario] Chippz is back!
Non pensavo che il mio intervento suscitasse così tanto interesse
.
Ad ogni modo cerco di rispondere un po' a tutti in ordine cronologico.
@Lucaliffo: caro Luca, io non sono un allenatore ma baso le mie affermazioni sull'esperienza e sugli allenamenti che mi facevano fare trent'anni fa; sono del tutto all'oscuro dell'evoluzione delle tecniche di allenamento in Atletica fatte dalla fine degli anni ottanta ad oggi e quindi è quasi certo che le mie convinzioni sono, ormai, del tutto sorpassate. Ricordo chiaramente, però, che Coe era un mito per tutti noi (ovviamente soprattutto per i mezzofondisti
) perché oltre all'eleganza del suo passo, aveva una velocità straordinaria per un identikit di atleta (il mezzofondista) che è sempre stato accostato alla resistenza (sprigionare energia per il maggior tempo/distanza possibile) piuttosto che alla potenza (sprigionare il massimo dell'energia nel minor tempo possibile).
Il mio amico di cui ho già parlato era uno di quelli che veniva allenato secondo questo concetto: hai una base di resistenza notevolissima (nelle campestri volava e si piazzava sempre tra i primi cinque-sei), se riesci ad abbinargli anche una bella velocità di base (diciamo i 100 sotto i 12:50...anche se lui spesso faceva anche i 12 netti) allora dalle campestri puoi benissimo passare alla pista e nei 1000 (ripeto che per noi allievi, all'epoca, non esisteva la distanza dei 1500) si mangiava chiunque.
Cavolo, le guardavo sempre le gare di Mauro: primi 600 da mezzofondista mantenendosi sempre nei primi tre, poi l'ultimo quattrocento da velocista puro, salutava e se ne andava a vincere in solitario; gli altri rimanevano basiti (ma dove ca**o la trova sta velocità dopo 600 metri fatti ad alto ritmo?) mentre io ridevo perché sapevo chi era. Per batterlo sui 100 o mi avvicinavo ai 12 netti oppure mi fregava mentre sui duecento perdeva sempre e mi diceva (scherzando) "si ma tu sei un velocista e io un mezzofondista!
".
Questi sono i fatti, se poi la filosofia è cambiata bene (in effetti, all'epoca, non mi ricordo che i mezzofondisti facessero pesi!
) ma sicuramente andava di moda l'atleta dal fisico asciutto, magro e che meno muscolatura aveva e meglio era, per i velocisti era esattamente il contrario.
@ritmosoglia: bravo, dici perfettamente quello che facevo io all'epoca. Sui duecento venivamo allenati in questo modo: si partiva in progressione e si faceva l'intera curva con passi brevi e frequentissimi all'80% della propria potenza, appena si entrava in rettilineo si cercava di allargare la falcata per poi dare il massimo fino alla fine. Il mio amico mezzofondista "moriva" intorno ai 130-140 metri perché non riusciva a gestire questo effetto "fionda" dove invece noi l'eseguivamo perfettamente (io poi ero specializzato perché facevo sempre la terza frazione in staffetta e la curva, modestamente, la sapevo fare a memoria
) .
@Gianmarco: Non fai schifo sui 200 anche se hai una certa flessione; si dovrebbe capire come fai la curva (praticamente i primi 100 metri) e come prosegui fino alla fine. Considerando i tuoi notevolissimi tempi su distanze più ampie, a mio parere, non esegui bene la curva ma, ripeto, non sono un tecnico: il tuo allenatore che dice?
Sui cento 11:80 è un gran tempo (io ho fatto 11:85 a 14 anni partendo dai blocchi, elettrico) ma secondo me puoi anche arrivare a 11:50 se esegui bene i primi trenta metri (spesso è li che si decidono le gare). Io, per esempio, avevo il brutto difetto di alzarmi subito dopo aver lasciato i blocchi e i cazziatoni che subivo dal mio allenatore si sentivano in tutto lo stadio (e non riuscivo mai a scendere sotto i 12); dopo mesi di allenamenti riuscì a far mio il gesto atletico (sembra facile ma non è così) e riuscì a guadagnare 2 decimi preziosissimi. Avessi continuato l'attività probabilmente sarei riuscito a scendere sotto gli 11'5-11'3 ma la Vita è andata così
@Istvan: la maglietta sarebbe un capolavoro!
Ad ogni modo cerco di rispondere un po' a tutti in ordine cronologico.
@Lucaliffo: caro Luca, io non sono un allenatore ma baso le mie affermazioni sull'esperienza e sugli allenamenti che mi facevano fare trent'anni fa; sono del tutto all'oscuro dell'evoluzione delle tecniche di allenamento in Atletica fatte dalla fine degli anni ottanta ad oggi e quindi è quasi certo che le mie convinzioni sono, ormai, del tutto sorpassate. Ricordo chiaramente, però, che Coe era un mito per tutti noi (ovviamente soprattutto per i mezzofondisti
Il mio amico di cui ho già parlato era uno di quelli che veniva allenato secondo questo concetto: hai una base di resistenza notevolissima (nelle campestri volava e si piazzava sempre tra i primi cinque-sei), se riesci ad abbinargli anche una bella velocità di base (diciamo i 100 sotto i 12:50...anche se lui spesso faceva anche i 12 netti) allora dalle campestri puoi benissimo passare alla pista e nei 1000 (ripeto che per noi allievi, all'epoca, non esisteva la distanza dei 1500) si mangiava chiunque.
Cavolo, le guardavo sempre le gare di Mauro: primi 600 da mezzofondista mantenendosi sempre nei primi tre, poi l'ultimo quattrocento da velocista puro, salutava e se ne andava a vincere in solitario; gli altri rimanevano basiti (ma dove ca**o la trova sta velocità dopo 600 metri fatti ad alto ritmo?) mentre io ridevo perché sapevo chi era. Per batterlo sui 100 o mi avvicinavo ai 12 netti oppure mi fregava mentre sui duecento perdeva sempre e mi diceva (scherzando) "si ma tu sei un velocista e io un mezzofondista!
Questi sono i fatti, se poi la filosofia è cambiata bene (in effetti, all'epoca, non mi ricordo che i mezzofondisti facessero pesi!
@ritmosoglia: bravo, dici perfettamente quello che facevo io all'epoca. Sui duecento venivamo allenati in questo modo: si partiva in progressione e si faceva l'intera curva con passi brevi e frequentissimi all'80% della propria potenza, appena si entrava in rettilineo si cercava di allargare la falcata per poi dare il massimo fino alla fine. Il mio amico mezzofondista "moriva" intorno ai 130-140 metri perché non riusciva a gestire questo effetto "fionda" dove invece noi l'eseguivamo perfettamente (io poi ero specializzato perché facevo sempre la terza frazione in staffetta e la curva, modestamente, la sapevo fare a memoria
@Gianmarco: Non fai schifo sui 200 anche se hai una certa flessione; si dovrebbe capire come fai la curva (praticamente i primi 100 metri) e come prosegui fino alla fine. Considerando i tuoi notevolissimi tempi su distanze più ampie, a mio parere, non esegui bene la curva ma, ripeto, non sono un tecnico: il tuo allenatore che dice?
Sui cento 11:80 è un gran tempo (io ho fatto 11:85 a 14 anni partendo dai blocchi, elettrico) ma secondo me puoi anche arrivare a 11:50 se esegui bene i primi trenta metri (spesso è li che si decidono le gare). Io, per esempio, avevo il brutto difetto di alzarmi subito dopo aver lasciato i blocchi e i cazziatoni che subivo dal mio allenatore si sentivano in tutto lo stadio (e non riuscivo mai a scendere sotto i 12); dopo mesi di allenamenti riuscì a far mio il gesto atletico (sembra facile ma non è così) e riuscì a guadagnare 2 decimi preziosissimi. Avessi continuato l'attività probabilmente sarei riuscito a scendere sotto gli 11'5-11'3 ma la Vita è andata così
@Istvan: la maglietta sarebbe un capolavoro!
Gli ideali sono come la stella polare: sono irraggiungibili ma indicano la retta via. la mia nuova assicurazione il mio diario la mia prima mezza la mia seconda mezza. Polar M400 + Polar H7
