Tanto quando ci sono i professionisti vengono comunque premiati come assoluti, e in teoria, non dovrebbero poi rientrare nelle premiazioni di categoria...
Quindi mi sembra che la rivoluzione non sia proprio così rivoluzionaria...
Moderatori: grantuking, HappyFra, Doriano, victor76
D'accordissimo, non puoi mettere insieme corridori con alle spalle allenamenti-vite-benefici diversi. Mettere tutti nella stessa categoria è la soluzione piu' rapida e facile, ma come in ogni cosa non è mai quella piu' corretta, è anzi la piu' pigra per chi non sa che pesci pigliare.ritmosoglia ha scritto:Ci vedo pro ma sopratutto contro!
La possibilità di partecipare a tutte le gare è sicuramente un bel pro, in questi mesi mi sono scontrato con questa inutile burocrazia non potendo partecipare ad alcune gare in pista.
Mentre sull'includere nella stessa categoria un amatore ed un professionista sono molto molto scettico. Dopo i 35 anni generalmente i professionisti si ritirano dall'attività così il confronto tra MM35 MM40 e così vià è generalmente tra "amatori" seppur validissimi, mentre da 23 a 35 anni è uno scontro impari tra il ragazzo che corre per diletto nei ritagli di tempo e chi lo fa per professione ed è nel clou della propria carriera. Ovviamente è una lotta impari piuttosto ridicola.
Posso andare a correre una mezza maratona confrontandomi con Pertile, Lalli e Meucci, che oltre ad avere un talento enormemente maggiore del mio (ok questo non conta) vanno 3 mesi in altura non svologno un altro lavoro, hanno a disposizione massaggiatore, nutrizionista etc etc e corrono 800 km al mese ?
Non è una questione di premio o di soldi, ma puramente etica.
Ho visto molti atleti forti ma di seconda fascia (gente da 32' e 1h10' 1h12' in mezza) tesserarsi come TM nel 2013 e la cosa mi ha lasciato piuttosto perplesso. Atleti che hanno sponsorizzazioni, magari non si fanno uno stipendio, ma sicuramente arrotondano con la corsa. Passare TM si è tradotto in un vincere facile ed ho il sospetto che alla fidal questo non sia andato tanto giù. Così una volta per tutte si è tagliata la testa al toro, ma a me sembra una caxxata. Sarebbe stato più facile aprire tutte le porte anche ad i TM che comunque in genere non sono scarsissimi, o quantomeno stabilire dei tempi di accredito al di sotto dei quasi anche l'amatore TM può partecipare a tutti gli eventi, questo magari per non assistere a gare in pista dove l'amatore scarso crea effettivo intralcio