Leonida ha scritto:
@Gnr
certo che era meglio ma qua non è il telefilm "heroes" dove c'è quello che ripulisce la memoria alla gente,ormai non posso far finta di niente perchè ho conosciuto a fondo e quindi mi auguro migliori per tornarci un giorno (il fatto del podista libero è un'autodifesa,non ho fatto l'elogio del rigetto degli schemi quasi da intellettuale anticonformista)
se faccio 37 quasi senza allenarmi capici che ci metto poco a togliere quei minuti per andare a premio fisso almeno a livello provinciale e questo significherebbe dover aver a che fare di nuovo con i dopati,perchè ti rendo noto che quello citato nel racconto tuttora gareggia e vince pure.
ti pare che io possa abbracciarmi,dare il cinque,fare le foto di rito insieme ad un dopato che è tra i motivi principali del mio allontanamento ?
tu saresti capace di accettare questo per evitare le controindicazioni del podista libero ?
questa sì che sarebbe una scelta discutibe per me,visto che sfoceremmo nell'indifferenza che è parente contigua dell'omertà.
Ho dovuto accettare tante di quelle cose per continuare a fare sport secondo le regole... come dici tu, non siamo nel telefilm "heroes".
Nel ciclismo hanno appena squalificato per doping il mio rivale piu' forte e ti diro' che mi sento piu' in pena per lui che contento per me,
forse saro' contiguo all'omerta' o al masochismo, di sicuro sono umano.
Nel podismo l'ultima volta che ho corso i nazionali sono arrivato secondo solo perche' il primo e' partito in anticipo.
L'abbraccio a chi bara non si da per certo, ma per il resto e' inutile rovinarsi il fegato, meglio' pensare alla prossima gara.
Se non si sopporta piu' l'ambiente si puo' sempre cambiare specialita' o sport, ma non mollare o cercare scorciatoie
