le variazioni genetiche sono normali, continue e si accumulano nel genoma di tutte le specie generazione dopo generazione. Infatti sono usate regolarmente per misurare quando due specie si sono separate nel passato. In genere queste variazioni non comportano alcun vantaggio o svantaggio evolutivo. Alcune invece, molto di rado, comportano un vantaggio e quindi comportano un'improvvisa accelerazione evolutiva o una maggiore diffusione della specie (o sottospecie).ludovico_van ha scritto: ↑20 dic 2020, 15:03 Ok.... quindi però se questo virus continua a mutare a intervalli di tempo molto brevi... siamo fottuti?
Questa variazione genetica a quanto ho capito comporta una maggiore capacità di diffusione per qualche motivo, per questo è preoccupante. Ma è una fra le tante.
Io sono pastafariano per fortuna. Quindi mi vado a fare un bel piatto di amatriciana
