Il mio coach motivatore (mio marito) mi sprona così:
- "ehi ma senza orologio serio come faccio a capire se vado bene o male?"
- "Allora tu fa così, cammina a passo veloce e vedi quanto in fretta scorre il mondo intorno a te poi inizia a correre e fa il confronto".
Sono una seria, insomma. Non perdo tempo ad asciugare gli scogli!
Cammino veloce, ok il mondo scorre. Inizio a correre come se non ci fosse un domani, stile flash gordon. Dopo 500 mt penso di essere vicino all'infarto. Devo aver sbagliato qualcosa
Ok, rallento. Dopo aver sfiorato un secondo infarto e boccheggiato all'inverosimile, trovo incredibilmente una velocità di "scorrimento mondo" giusta e per un po' corro serenamente. Mollo perché devo riportare la macchina al coach che deve uscire per andare ad allenare gente seria. Dura la vita di una schiappa atleta. Quando vincerò la maratona di Roma mi befferò di chi non ha creduto in me.
Ho corso 20 minuti + due scatti da matta (mio padre faceva i 100 mt in 13 secondi ed è uno sportivo da divano quindi gli scatti da matto sono di famiglia). Il mondo scorreva senza troppa fretta (misura scientifica della velocità). Ho superato due pedoni, un cane che faceva pipì e ben due api (tiè).
Mi sa che il Garmin Forerunner deve sbrirgarsi ad arrivare.
P.S.: Stamattina mi fanno male i polpacci ma ho sognato di correre la Passatore. (Se non sogno in grande che sogno a fare?) Forse è stato stancante...