Ragionando in prospettiva, vorrei rendere più scientifico il mio allenamento. Finora per la mezza mi sono allenato in maniera basica: un allenamento di qualità, un allenamento di raccordo e un allenamento lungo alla settimana. Ora vorrei fare un passo in avanti e avere chiaro, di volta in volta, cosa devo fare. Voglio seguire una tabella. In attesa di leggere il libro di Daniels, ho ripreso "Tipi che corrono" di Massini.
Lui in generale mi piace un sacco. Mi piace il suo approccio alla corsa, il suo modo di comunicare, il suo non essere giudicante. Se ho iniziato a correre e trovo molto piacere dal farlo è anche grazie ai suoi consigli.
Leggendo la sua tabella per la preparazione della mezza per gli amatori ho dei piccoli dubbi, che condivido qui. Non vorrei essere presuntuoso: ovviamente lui è un professionista formidabile e io ho pochissime conoscenze. Però alla luce della piccola esperienza fatta durante gli allenamenti e alla lettura costante di questo forum, mi chiedo se la tabella "standard" che propone qui non abbia troppa qualità e troppa poca corsa lenta. Che ne pensate? Al contrario, vi sembra bilanciata per chi, come me, si trova proprio nella condizione di sperimentarsi sulle mezze senza avere esperienza pregressa?


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