[DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille 2

Discussioni e domande sugli infortuni e sui metodi per superarli

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Andrea1969
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille 2

Messaggio da Andrea1969 »

d1ego ha scritto:L'ortopedico e lo psicologo che cosa ti hanno detto?
Nulla perché non ci sono ancora andato, ed anzi uno degli aspetti più sconfortanti (oltre alla patologia in sé) è proprio il fatto che è un campo minato dove trovare la persona giusta assomiglia a una caccia al tesoro.

Non fai che leggere di persone che si sono viste diagnosticare cose diverse o prescrivere cure diverse da diversi medici, per non dire dell'eterna questione per cui ciascuna categoria tira acqua al proprio mulino : i fisioterapisti sulle tecniche conservative, gli ortopedici su quelle chirurgiche.

E' evidente che constatare di aver di fronte che neppure riesce a "mettersi d'accordo" su ciò di cui realmente tu abbia bisogno dà automaticamente la sensazione di sentirsi una "cavia", cioè di poter passare dalla padella nella brace. E questo rende riluttanti, incentivando a rimandare.

Quindi l'unico aspetto positivo è che finalmente dopo estenuanti ricerche credo di aver trovato la persona giusta, per quanto si possa affermare così sulla base di recensioni e curricula. Giusta per le competenze - sia ortopediche sia sportive - giusta per la specializzazione, e giusta forse soprattutto per l'aspetto umano, perché a giudicare sia da certe cose scritte da lui stesso, sia dai molti pazienti, è uno che riesce realmente ad immedesimarsi nelle sensazioni depressive e mortificanti che gli impedimenti deambulatori spesso provocano : e quindi sembra -in un certo senso - una sintesi di medico E psicologo, proprio quello di cui parli.

Inoltre pare sia proprio bravo, spaziando da interventi riusciti laddove altri non hanno neppure tentato - ad esempio addirittura su pazienti che non camminavano più in quanto colpiti da ictus - alla traumatologia sportiva, Pupone compreso.
in settimana prenoterò la visita, penso che sicuramente mi farà fare esami, quindi credo (o spero) che in breve tempo avrò finalmente più chiaro almeno l'aspetto diagnostico. A guardare certe foto sul suo sito mi sembra di avere preciso preciso il morbo di Haglund, cioè proprio quello che con una specie di "autodiagnosi" ho sospettato di avere fin da 7 anni fa (a quando risale appunto il mio primo post e thread in "infortuni e terapie", che infatti è poi rimasto quello di riferimento per quel morbo). Dovesse davvero essere così, l'intervento sarebbe pressoché inevitabile.

Diciamo quindi che in questa fase mi sto "sorreggendo" con questa sorta di misto fiducia /curiosità che in ogni caso - come si vede - non riguarda la guarigione, ma semplicemente una diagnosi e un sentirsi offrire quantomeno una prospettiva e una speranza. Non molto diverso da un viaggio a Lourdes, in fondo.
Appena avrò novità sostanziali (cioè quel famoso "qualcosa da dire" di cui parlavo), vi farò sapere.

Ciao.
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elisa udine
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille 2

Messaggio da elisa udine »

tieni duro!
21km: 1h36'33" 2020
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75km: 7h21'20" Ob Mrzli Reki 2019
100km: 9h18'51" Imola 2021
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BananaJoe
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille 2

Messaggio da BananaJoe »

Andrea ti auguro di tornare piu' forte di prima, ti auguro che si tratti di un infortunio e non di una malattia.
Tuttavia:

"Quando non si può tornare indietro, bisogna soltanto preoccuparsi del modo migliore per avanzare."

Paulo Coelho

In bocca al lupo.
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dave51
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille 2

Messaggio da dave51 »

Anche io ritorno a scrivere qua, dopo che , l'anno scorso mi ha fatto star bene e partecipare degnamente a varie corse podistiche ed a 2 gare di triathlon. Quest'anno niente, cominciato male con una brutta bronchite e continuato peggio con l'arrivo a maggio di una borsite a livello del tallone, ora la borsite se ne va ed arriva la solita tendinite ma bella forte, quella che alla mattina, quando ti alzi dal letto o quando ti alzi dalla sedia dell'ufficio dopo un po' ti fa zoppicare.
Ora prenoto altra ecografia, quella di 2 anni fa non rilevo' nulla di anomalo ma allora tra la decisione di prenotare e l'esame passo un mese di riposo, stavolta mi sparo una bella corsa il giorno prima e voglio vedere che cosa salta fuori.
@Andrea: leggo spesso i tuoi post, perchè sono un frequentatore di questo thread da qualche anno e vedo che lo sconforto ti assale, io forse sono piu' fortunato perchè nuoto e bici non sono per me un ripiego ma sono a pari dignità o quasi con la corsa, e mi permetto di aggiungere che il nuoto se fatto bene ti da una buona condizione fisica e non puoi paragonarlo al gioco del biliardo o della scopa d'assi per passare il tempo libero.Se scriviamo qua da tanto tempo vuol dire che bisogna cambiare registro perchè come diceva Einstein:
"è da stupidi ripetere la stessa cosa tante volte aspettandosi risultati differenti"
Ci si legge, ciao ragazzi
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SuperMatrix
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille 2

Messaggio da SuperMatrix »

ringrazio qui nel post nuovo Maddalena (@Madda3) e @lore75auh; per quest'ultimo ho preso ieri il voltaren e questa sera inizio ad insaccarela salsiccia del mio TDA con la pellicola :mrgreen:
05k 23:09 (Oderzo del 01.05.2016 - Strava)
10k 47:58 (Oderzo del 01.05.2016 - Strava)
21k 1:44:44 (THM del 06.03.2016 - Strava)

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Diario
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dave51
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille 2

Messaggio da dave51 »

Ecco il referto dell'ecografia che viene fatta su entrambi i tendini: "non calcificazioni, il destro di spessore aumentato rispetto al controlaterale, con esilissima falda di versamento peritendineo come da peritendinite".
Il medico come da prassi mi ha detto di evitare la corsa per 2/3 settimane e di usare dei plantari che scaricano il tendine, ovvero con un rialzo sul tallone: niente di nuovo purtroppo
Andrea1969
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille 2

Messaggio da Andrea1969 »

dave51 ha scritto:Ecco il referto dell'ecografia che viene fatta su entrambi i tendini: "non calcificazioni, il destro di spessore aumentato rispetto al controlaterale, con esilissima falda di versamento peritendineo come da peritendinite".
Il medico come da prassi mi ha detto di evitare la corsa per 2/3 settimane e di usare dei plantari che scaricano il tendine, ovvero con un rialzo sul tallone: niente di nuovo purtroppo
Pensa che io i plantari li uso ormai da 5-6 anni e il loro effetto è andato sempre più in diminuzione, ho provato più volte a rallentare ritmi e frequenza della corsa ed anche l'effetto di questo è andato sempre più a diminuire, adesso sono al punto che, nonostante plantari e nonostante corsa totalmente abolita ormai da quasi un mese e mezzo, il sottofondo doloroso non se ne va più, basta qualsiasi sollecitazione ad accentuarlo (addirittura il semplice alzarmi in piedi ed i primi passi se provengo da ore trascorse alla scrivania).

Guardo in retrospettiva gli anni addietro (ormai vado per i 10) e mi rendo conto che anche le più lunghe tregue e le maggiori (apparenti) remissioni non mi hanno in realtà mai riportato a uno stato migliore del precedente, ma sempre un po' più in basso: prima di riprendere il declino.
Quindi sono inserito in un trend di lungo periodo nettamente ed oggettivamente discendente : vedi un po' come sto messo.

Dietro il tallone ho una specie di "paraurti", ogni volta che lo guardo mi prende la sensazione che fisioterapia, esercizi e tutti i pseudo trattamenti (tecar, laser, onde d'urto, infiltrazioni, ecc. ) siano come dare l'aspirina a un malato terminale.

Ciao
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dave51
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille 2

Messaggio da dave51 »

Il mio primo post in questo thread ( anzi ora siamo al 2 ) fu proprio sulla difficoltà a stabilire un metodo per uscire dalla situazione di stallo.
Riprendendo brevemente e scusandomi per la ripetizione il mio discorso è questo:
vado dall'ortopedico ->"il tendine di fa male quando corri? Non correre, devi andare alle olimpiadi? La corsa di dà da vivere? No allora evita la corsa e sei a posto
Vado dal fisioterapistaUn bel ciclo di tecar + massaggi di scarico sul polpaccio e dopo 2 settimane torni a correre. Quando riprendi metti una talloniera che ti rialza il tallone
Vado dal venditore di scarpeE' chiaro che hai la tendinite perchè hai le scarpe non adatte, prendi un bel paio di A3 belle protettive e vedrai che andrai a posto
Vado al negozio di sanitari x consigli su ortesi plantariSi , è semplice ti confeziono un bel plantare su misura e vedrai che nel giro di 2 o 3 settimane correrai senza alcun fastidio o dolore
Vado su runningnautural , noto sito dedicato alla corsa minimalistaBasta con i plantari e con le scarpe protettive, buttate via tutto , ripartite da zero cominciate a camminare a piedi nudi, il piede si rinforzerà e poi inizierete a correre a piedi nudi o tutt'alpiù con scarpe minimal, a drop zero
Ad un certo punto ti prende lo sconforto, senti tutto ed il contrario di tutto e puntualmente, dopo anni, dopo magari qualche mese di tregua torni ancora allo stesso punto. Ora, nel mio caso, a parte il consiglio del medico che ieri mi ha fatto l'eco, penso che le tappe da seguire siano:
1) Togliere l'infiammazione, quindi stop corsa , niente tecar e robe varie perchè a 52 anni posso pazientare un po' di piu' e non ho fregola di gareggiare ( anche sogno di fare qualche garetta in autunno)
2) Ginnastica di rinforzo del polpaccio ed esercizi eccentrici
3) Camminata a piedi nudi oppure con scarpe minimal
4) Graduale ripresa della corsa con scarpe A3 nuove ( in effetti quelle che usavo hanno 850km e più, anche se con i pochi km che correvo non me la sento di dare la colpa alle scarpe vecchie).
Ovviamente consigli e pareri sono più che ben accetti.
Forza ragazzi
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dansan
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille 2

Messaggio da dansan »

@dave io sono nella tua situazione: plantari da circa 2 anni che mi hanno risolto inizialmente il problema, ora ho rifatto la visita baropodometrica e scopro di correre più verso metatarso il che mi fa piacere perchè è una corsa più efficiente, rivedo i plantari modificati, per un raffreddore forte prendo antibiotico e ci corro sopra, ora non so se il problema è legato ad antibiotico o ai plantari. certo che un dubbio mi viene: se corro meno di tallone e più con metatarso ha senso mettere i plantari? ortopedico dice che senza peggioro di più aumentando la mia escursione in pronazione. scarpe per me che sono 70kg max fino a 800km, credo più nella fisioterapia con esercizi tipo eccentrici, rinforzo muscolare. alla fine di un lungo mi massaggio a piedi nudi nel parco camminando o anche corricchiando. farò stop corsa per 1 settimana, sostituendo con nuoto e bici. forse sono ovvio, niente di nuovo, ma non vedo altre soluzioni pseudo miracolose illusionistiche e illusorie.....in bocca al lupo dave!
migliorarsi è appassionarsi e viceversa..corsa che passione! endorfiniamoci!
12 km 1ora e 5 sec. 2014 sarnico lovere 2h14min 2015
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daniele65
Andrea1969
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille 2

Messaggio da Andrea1969 »

dave51 ha scritto:Il mio primo post in questo thread ( anzi ora siamo al 2 ) fu proprio sulla difficoltà a stabilire un metodo per uscire dalla situazione di stallo.
Riprendendo brevemente e scusandomi per la ripetizione il mio discorso è questo:
vado dall'ortopedico ->"il tendine di fa male quando corri? Non correre, devi andare alle olimpiadi? La corsa di dà da vivere? No allora evita la corsa e sei a posto
Vado dal fisioterapistaUn bel ciclo di tecar + massaggi di scarico sul polpaccio e dopo 2 settimane torni a correre. Quando riprendi metti una talloniera che ti rialza il tallone
Vado dal venditore di scarpeE' chiaro che hai la tendinite perchè hai le scarpe non adatte, prendi un bel paio di A3 belle protettive e vedrai che andrai a posto
Vado al negozio di sanitari x consigli su ortesi plantariSi , è semplice ti confeziono un bel plantare su misura e vedrai che nel giro di 2 o 3 settimane correrai senza alcun fastidio o dolore
Vado su runningnautural , noto sito dedicato alla corsa minimalistaBasta con i plantari e con le scarpe protettive, buttate via tutto , ripartite da zero cominciate a camminare a piedi nudi, il piede si rinforzerà e poi inizierete a correre a piedi nudi o tutt'alpiù con scarpe minimal, a drop zero
In quello schemino (peraltro perfetto) hai dimenticato solo una figura e una diagnosi : l'ortopedico sportivo e l'operazione chirurgica.

E' l'unica opzione che in qualche modo si sottrae alla logica del "portare acqua al proprio mulino", non foss'altro perché il medico ha ANCHE competenze sportive (quindi capisce gli aspetti psicologici connessi e non ha la rozza insensibilità del suo collega ordinario) e soprattutto perché, tra tutti i rimedi, l'operazione è l'unica che per la sua drasticità non si prescrive certo a cuor leggero, "tanto per farla" o per provarci.

Allora è chiaro che - a meno di incappare nell'eccezione di qualche individuo abominevole - tutto il tuo discorso fila purchè, all'inizio, venga esclusa l'ipotesi di un ortopedico sportivo che ti visita e ti trova qualcosa che va semplicemente, segato, piegato, corretto, ricostruito o quant'altro.
In quei casi è ovvio che non c'è plantare, fisio, tecar, esercizio, ginnastica, scarpa o riposo che tenga.

Ed è appunto il motivo per cui sono giunto alla conclusione che, proprio per questo, questa è la prima ipotesi da dover indagare (ed eventualmente scartare) prima di proseguire oltre. Perché se la sentenza è che uno si deve operare, la cosa finisce lì, non c'è altro da discutere o provare o indagare.

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