Ho qualche problema durante le maratone che non riesco a risolvere
Mi capita durante sforzi prolungati che ad un certo punto non riesco più ad ingerire nemmeno l'acqua e dopo l'arrivo sto male di stomaco con nausea e vomito.
Sudo molto e in estate arrivo a perdere 1.3 kg di peso in un ora di corsa media. Ho provato diverse strategie di alimentazione e integrazione di liquidi ma senza successo. Nell'ultima maratona ho usato ad esempio 4 GEL con sodio (GU) ed ho bevuto 1 o 2 sorsi ogni ristoro... Ma al 36 km il problema si é ripresentato...
Qualcuno di voi ha avuto problemi analoghi e saprebbe consigliarmi una strategia o anche indirizzarmi da qualcuno in grado di aiutarmi.
La mia dieta é abbastanza generica, mangio un po' di tutto in quantità moderate e non misuro le calorie. A livello allenamento utilizzo tabella maratona Pizzolato con 4 uscite a settimana.
gnurunner ha scritto: ↑19 nov 2021, 10:20
Ho provato anche a bere di più ma ad un certo punto si blocca la digestione e non riesco più ad ingerire nulla
Una delle cause del vomito a fine corsa può essere un'acidosi lattica.
Preso da internet: Il vomito durante la corsa o nelle ore successive può avere diverse possibili spiegazioni.
Una delle possibili cause di questo meccanismo difensivo è il blocco digestivo causato dalla situazione di stress generata da uno sforzo intenso e prolungato come quello di una gara. Quando lo sforzo è molto intenso, l’aumentata produzione di alcuni ormoni quali adrenalina, noradrenalina e cortisolo rende impossibile la prosecuzione della digestione, i primi due ormoni (adrenalina e noradrenalina) intervengono nella reazione adrenergica chiamata “attacco o fuga”.
Com’è intuibile dal suo nome, tale reazione halo scopo di preparare l’organismo ad uno sforzo psicofisico importante facendo percepire al cosiddetto “sistema nervoso digerente” la presenza di qualcosa che potrebbe essere dannoso in quel momento e di cui è meglio liberarsi.
Il senso di nausea o di vomito si verifica proprio nel tratto finale di una gara dove di solito si cerca di mantenere l’andatura di inizio gara determinando così un crescente accumulo di acido lattico. Una forte concentrazione di acido lattico accumulato durante lo sforzo atletico potrebbe provocare un senso di nausea o di vomito, come concausa una notevole acidità del sangue.
Grazie, il discorso mi torna... La disidratazione può contribuire poi ad un calo di efficienza e conseguente maggiore accumulo di acido lattico
per mantenere il ritmo impostato.