Dopo aver seguito la dieta fornita da un noto nutrizionista sportivo per un anno, mi trovo nella condizione di dover ripensare la dieta. Lo farò senza il supporto di quel nutrizionista (che è un ottimo professionista ma, per una serie di ragioni, ho terminato il mio percorso con lui).
Questi alcuni dati di contesto: ho 39 anni, sono 1,75, peso circa 59 kg, ho metabolismo piuttosto accelerato (la calorimetria indiretta ha dato l'esito di 1765kcal come metabolismo basale). Faccio lavoro d'ufficio; ogni giorno faccio almeno 20/30 minuti tra bici e camminata per portare i bimbi a scuola ecc. E' un po' che non misuro la massa grassa, ma credo possa essere su 13 o 14%. Per la prossima settimana ho prenotato la misurazione della massa grassa e degli altri parametri (senza visita nutrizionale).
Corro circa 50/55 km a settimana così organizzati: un'uscita di qualità, un lungo (in questa fase in media tra i 20/25 km) e due uscite di raccordo (circa 10 km ciascuna). Faccio due o tre volte a settimana esercizi per la forza (sessioni dai 45 ai 60 minuti)
Faccio tre domande:
1. Su che cifra impostereste il mio fabbisogno calorico quotidiano nei giorni in cui non corro, in quelli in cui faccio i 10 km di raccordo e in quelli in cui faccio lungo/qualità?
2. Come distribuireste la calorie tra i macronutrienti?
3. Come distribuireste le calorie durante la giornata (corro sempre e solo la mattina preso, prima di tutto il resto)?
Non escludo, nei prossimi mesi, di ricominciare un percorso con un altro nutrizionista, ma alla luce di un po' di esperienza accumulata, e magari del supporto di questa discussione, vorrei provare a capire se posso provare a cavarmela da solo. Obiettivo: avere più energia durante le uscite (mi capita spesso di sentirmi "senza energie"), stabilizzare il metabolismo (tendo ad alternare periodi di ristrettezze con periodi in cui mi lascio andare) e magari migliorare un po' la massa magra.
Grazie mille per i consigli
Francesco
