Quarto giorno consecutivo senza corsa, maledetto turno notturno, ma non lo farò per sempre (now we can fight. cit. Alonso). Già patisco di mio, poi causa covid facciamo ancora i turni scaglionati, la notte è 23/7. Domani e domenica prevista pioggia
Come non essere d'accordo con te @Conca, @JJ e @Fra hanno una marcia in più.
Quando si parla di "vecchiaia" cito sempre Marco Olmo classe 1948, che nel 2006 e nel 2007 ha vinto l'UTMB. Se la salute è dalla nostra parte, non mettiamoci limiti.
shaitan ha scritto: ↑1 ott 2021, 16:25
è sostanzialmente impossibile che un amatore arrivi a spingersi fino a ottimizzare tutto l'ottimizzabile
Verissimo altrimenti bisognerebbe fare la vita dei professionisti però secondo me dopo 4-5 anni di attività in cui hai aumentato tanto i km e sei arrivato a peso ideale ( quello lo sai...) ti fai abbastanza l'idea di quale potrebbe essere il limite in quanto la curva di miglioramento è asintotica, poi magari insistendo insistendo e ancora insistendo superi addirittura il limite che si pensava di avere ma non penso di moltissimo
Dipende tutto da quanta fame si ha di raggiungerlo.
Bravo @grant e aggiungiamo che Marco Olmo oltre ad aver vinto l’UTMB a 58 anni ! , la fatto non da professionista, ma lavorava come operaio in una cava di sabbia, e dopo 8 ore in cava andava a correre e ha trovato anche il tempo di vincere l’UTMB 2 volte, e arrivare terzo tre volte alla Marathon de Sables, e molto altro !
La corsa si chiama sempre corsa; indipendentemente dalla velocità in min al km
shaitan ha scritto: ↑1 ott 2021, 16:25
è sostanzialmente impossibile che un amatore arrivi a spingersi fino a ottimizzare tutto l'ottimizzabile
Verissimo altrimenti bisognerebbe fare la vita dei professionisti però secondo me dopo 4-5 anni di attività in cui hai aumentato tanto i km e sei arrivato a peso ideale ( quello lo sai...) ti fai abbastanza l'idea di quale potrebbe essere il limite in quanto la curva di miglioramento è asintotica, poi magari insistendo insistendo e ancora insistendo superi addirittura il limite che si pensava di avere ma non penso di moltissimo
Dipende tutto da quanta fame si ha di raggiungerlo.
Anche io penso che non ci sia risposta, ma ricordo che Orlando Pizzolato, nel suo libro si era posto il quesito ed era riuscito a darsi anche una risposta. Parlava tipo di 7/8 anni in cui ci si allena tutti i giorni. Ovviamente per gli amatori. Cmq ci sono alcuni ( ovviamente pochi ) di noi forumendoli che ci stanno provando o che ci hanno provato. Mi ricordo il nostro buon michele e forse anche il nostro spuffy. Michele l'aveva detto anche qui sul forum " io voglio vedere fin dove riesco ad arrivare". Cmq se corrono intorno ai 400 km mensili e poi fanno cose tipo passare il mese di agosto in quota a Livigno facendo 500 km, ecco probabilmente stanno cercando di capire qual'è il loro limite.
Ultima modifica di ludovico_van il 1 ott 2021, 17:27, modificato 2 volte in totale.
" Al diaul l' è mort ! " M. T.
" Il vino gioisce i polmoni, l'acqua marcisce i piantoni. " M. T.
Beh, il trail si sa che è diverso. La corsa su strada ha un movimento "monotono" e, dato che il volume è la chiave, a mano a mano è più facile logorarsi tanto più ci si avvicina all'ipotetico limite. È tutto molto teorico, perché il professionista è seguito da un team di persone che va dal coach al massaggiatore, magari il nutrizionista, il mental coach ecc. Noi possiamo anche insistere e provare ad avvicinarci, ma spesso resta tutto sulla carta. Ovviamente anche uno che corre per la salute e fa 40-50 km a settimana si può togliere le sue soddisfazioni. Non è che il cosiddetto wellrunner andrà a 57' e uno che cerca i limiti a 34'.
shaitan ha scritto: ↑1 ott 2021, 16:25
è sostanzialmente impossibile che un amatore arrivi a spingersi fino a ottimizzare tutto l'ottimizzabile
Verissimo altrimenti bisognerebbe fare la vita dei professionisti però secondo me dopo 4-5 anni di attività in cui hai aumentato tanto i km e sei arrivato a peso ideale ( quello lo sai...) ti fai abbastanza l'idea di quale potrebbe essere il limite in quanto la curva di miglioramento è asintotica, poi magari insistendo insistendo e ancora insistendo superi addirittura il limite che si pensava di avere ma non penso di moltissimo
Dipende tutto da quanta fame si ha di raggiungerlo.
Si chiaro a un certo punto si limano i secondi. Anche se visto che i miglioramenti nella corsa non sempre sono costanti ma vanno a gradoni non è detto. È probabile però, anche perché a un certo punto eventuali miglioramenti magari sono mangiati dall'età che avanza
Il mio diario tra pesi corsa e (ogni tanto) dieta 5k 19.07 (passaggio test) 10k 38.34 (test pista 01/22) 21k 1h23.23(Roma Ostia '22) 42k 2h58.47 (Milano '22) 6h 70.4km (Grosseto '24)
Vado dritto e sicuro, prendo la strada che non fa nessuno. Giuro che vado piano e quando arrivo, promesso, ti chiamo.
dal 11/10/15 45x42Carrara '25 3h01’40”
50k Pistoia-Abetone '24 5h00'36"
2x100k Passatore '25 10h15’01” 2026 BO,RN